In casa Lazio l'aria non è delle migliori. La notizia del mercato bloccato ha spiazzato un pò tutti, compreso mister Sarri, lasciato all'oscuro di tutto ciò.
Tira una brutta aria in casa Lazio. Il blocco del mercato in entrata ha sorpreso tutti, soprattutto Maurizio Sarri. Il tecnico biancoceleste, tornato da qualche settimana sulla panchina capitolina, aveva accettato con felicità ed entusiasmo l'incarico, consapevole del fatto che ci potesse essere qualche piccolo problema sul mercato in entrata.
Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, il tecnico ex Chelsea non era stato informato di quanto fosse grave la situazione. Infatti, in casa Lazio c'è un quadro molto cupo. La Covisoc ha decretato che il club di Lotito non potrà effettuare acquisti in entrata fino a settembre, a meno che il patron non sistemi il deficit tramite diverse cessioni o immettendo ulteriori versamenti diretti.
MAURIZIO SARRI PENSIEROSO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )
Sarri si sente perciò spiazzato da tutto ciò, vista la grande volontà di tornare sulla panchina della Lazio e il buon rapporto con Lotito e Fabiani. Soprattutto sapendo che la Lazio era a conoscenza di ciò da fine maggio, ancor prima di contattare l'ex Juventus.
Il tecnico aveva chiesto tre interventi sul mercato: un centrocampista offensivo, un terzino ed una punta nel caso di cessione di Tavares e Castellanos. Sarri adesso dovrà riflettere sulla situazione spinosa. I contatti con il club sono continui con Fabiani che avrà un incontro proprio con il tecnico settimana prossima per scongiurare un qualsiasi tipo di addio anticipato.
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Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.
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