Lazio in piena emergenza sulle fasce laterali: contro il Sassuolo possibile svolta tattica con il 4-3-1-2? Sarri ci inizia a lavorare...
Non arrivano buone notizie da Formello. Manuel Lazzari si è fermato per un problema al polpaccio durante l’allenamento di venerdì e nelle prossime ore sarà sottoposto a esami strumentali per chiarire l’entità dell’infortunio: si teme uno stiramento.
Un’assenza pesante per Maurizio Sarri, già in emergenza sulle corsie esterne. Marusic è rientrato anticipatamente dal ritiro con il Montenegro per un fastidio muscolare, Hysaj è ancora impegnato con la Nazionale, mentre Tavares tornerà solo giovedì. L’unico esterno a disposizione resta Pellegrini, una situazione che obbliga il tecnico biancoceleste a pensare a soluzioni alternative in vista della sfida con il Sassuolo.
Lazio, nuovo assetto tattico da ora in poi?
Non solo recuperi fisici, dunque, poiché Sarri sta lavorando anche sulla tattica. Pur mantenendo il 4-3-3 come sistema di riferimento, il tecnico sta provando con insistenza il 4-3-1-2, già utilizzato ai tempi dell’Empoli. Un modulo che consentirebbe di sfruttare due punte contemporaneamente e di rendere la squadra più duttile e offensiva.
Lazio in emergenza, quindi, ma anche in fase di trasformazione, e a sfida al Sassuolo potrebbe diventare il banco di prova per un nuovo assetto.
ESULTANZA LAZIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Nonostante un avvio di stagione complesso dopo l'addio ad Antonio Conte e un mercato condizionato dai paletti finanziari, la sintonia tra Aurelio De Laurentiis e Massimiliano Allegri resta solida: il patron azzurro rinnova la fiducia al tecnico, pronto a varare una mini-rivoluzione tattica e atletica per rilanciare la squadra.
Il terremoto finanziario che ha travolto il Manchester City trova la ferma reazione di Noel Gallagher: il chitarrista degli Oasis esprime amarezza per le sanzioni, ma rivendica con orgoglio le vittorie conquistate dai calciatori sul rettangolo verde.
Da scarto di lusso sulla lista dei partenti a pilastro insostituibile nel centrocampo della Juventus, la parabola di Douglas Luiz sotto la gestione di Luciano Spalletti ha convinto la dirigenza della Continassa a blindarlo con un prolungamento fino al 2030.