Il mister del Lecce Luca Gotti ha parlato in conferenza stampa in vista del match con il Milan in programma domani alle 15:00, valevole per la 31^giornata di Serie A.
Lecce, le parole di Gotti

Di seguito le parole del mister del
Lecce Luca
Gotti rilasciate in conferenza stampa in vista del match con il
Milan, valevole per la 31^giornata:
Che partita sarà?
"Sarà una partita difficile come tutte quelle di serie A. Il
Milan è una squadra di altissima classifica in un ottimo momento e ha caratteristiche abbastanza diverse dal Milan; gestisce il campo in maniera diversa e ci imporrà di modificare alcune delle cose che ci hanno aiutato contro la
Roma".
Come sta la squadra?
"Si allena con molta intensità, non solo chi ha giocato di recente. Devo tenere conto dei segnali positivi per utilizzarli al meglio.
A
Salerno, dal punto di vista della quantità, la squadra ha corso 126km: una prestazione incredibile. Contro la
Roma invece 119: signora prestazione, ma già ha perso mezzo km per giocatore.
Questo significa che a Salerno abbiamo fatto tanta fatica, mentre con la
Roma abbiamo corso meglio".
Gonzalez nei 2 di centrocampo?
"Cerco di non fissarmi sulla schematicità del calcio parlando di 2,3… sono state due partite in cui abbiamo giocato con 2 uomini, però secondo me il Milan è molto diverso e richiede cose diverse.
Mi piacerebbe riuscire a giocare con le caratteristiche dei miei giocatori.
Gonzalez è una classica mezzala che ti dà dinamismo e un po' di indisciplina.
Devo mettere in conto queste cose per capire cosa posso permettermi. Il
Milan è una squadra che va molto a ondate nel corso della partita e io cercherei di limitare alcune delle loro caratteristiche".
Si possono esaltare le qualità della squadra a San Siro?
"L'importante è che il
Milan non abbia totale gestione della partita come successo a
Salerno. Serve personalità nella gestione dei palloni, accettando un piccolo coefficiente di rischio. Solo così resti in partita 90 minuti".
Come sta Banda?
"Ha fatto una settimana intera. È a disposizione come tutti".
Ritorno al 4-3-3?
"Il
Milan ha giocatori che si muovono molto come
Theo,
Calabria,
Florenzi… se vuoi pensare di fare una partita con riferimenti individuali ti portano in giro. Vedremo durante la partita".
Che contromisure potrebbe prendere Pioli?
"
De Rossi non aveva casistica per studiare il
Lecce. Pioli ha meno bisogno di vedere queste due partite del
Lecce perché ha giocato spesso contro di me e sa come posso cercare di affrontarlo".
Confermerà il doppio terzino?
"Siamo sicuri che sia un doppio terzino?
Dorgu è tutto da scoprire. Può arrivare al ruolo di terzino, ma per me non è solo un terzino".
Si può fare un paragone Dorgu-Udogie?
"Hanno diversi aspetti in comune. Misi titolare subito
Udogie come quinto di centrocampo, coperto maggiormente. I punti in comune sono grande cilindrata e buona gestione tecnica della palla. I punti di differenza sono che sono due ragazzi diversi. Sicuramente entrambi hanno altissimo potenziale".