Il patron della Lazio, Claudio Lotito, ha parlato ai microfoni de Il Messaggero soffermandosi sul calciomercato della formazione biancoceleste.
Claudio Lotito, numero uno della
Lazio, ha rilasciato una breve intervista ai microfoni de
Il Messaggero soffermandosi maggiormente sul mercato della società
biancoceleste e sui malumori dei tifosi per il nuovo tecnico,
Marco Baroni, in dirittura d'arrivo per sostituire
Igor Tudor, subentrato a sua volta a
Sarri ad inizio 2024.
Lotito, le parole del presidente
Baroni?
"Io l'ho scelto perché ci credo davvero. Non è mica un rimpiazzo e presto tutti capiranno il suo valore assoluto".
Mercato in entrata?
"Se tutto andrà bene, centrerò tre colpi subito".
Progetto per lo stadio Flaminio:
"Per il progetto dello stadio stiamo ultimando le verifiche, non manca molto. Sulla protesta non c'è un comunicato firmato, non sono state chieste le autorizzazioni alla Questura. Attenzione a istigare all'odio".
Possibile cessione societaria:
"Non la vendo, la lascerò a mio figlio, lo ribadisco. E' arrivata un'offerta araba da 600 milioni? A parte che non c'è nulla di vero, per me questo club vale il doppio. Ci sono solo 250 milioni di patrimonio immobiliare e non ci penso proprio".