Per Alex Meret il rientro in campo si allontana e con lui il rinnovo di contratto, in scadenza nel 2025. Nel frattempo Caprile brilla.
Per
Luca Marchegiani,
Alex Meret è "
tecnicamente il portiere italiano più forte". Il
Napoli, invece, non ha mai avuto piena fiducia in lui. Quella in corso è la prima stagione dove, grazie al placet di
Antonio Conte, il friulano è il padrone della porta azzurra: senza sé e senza ma. Dopo un buon avvio, però, arriva l'infortunio.
Meret, slitta il rientro: pronti nuovi esami
Gli esami ai quali il portiere italiano si è sottoposto in questi giorni non hanno dato esiti incoraggianti. Meret si era procurato una
distrazione di secondo grado al muscolo adduttore lungo della coscia sinistra lo scorso 21 Settembre nel match dell'
Allianz contro la
Juventus.
Inizialmente la sensazione era che si trattasse di un problema di poco conto,
ma la risonanza ha evidenziato la necessità di nuovi e ulteriori esami.
Improbabile quindi un impiego del 27enne di Udine al rientro della sosta, quando la squadra partenopea sarà attesa al
Castellani di
Empoli. Più probabile un rientro in campo nella partita successiva, ovvero quella contro il
Lecce al
Maradona, ma anche qui c'è da andarci cauti. Una situazione che non può minare la ritrovata fiducia della dirigenza azzurra nei suoi confronti, ma che sicuramente pone degli interrogativi su un eventuale rinnovo.
Infatti,
il contratto che lega Meret al Napoli scadrà nel 2025. I discorsi per il rinnovo attualmente sono fermi, ma non è escluso possano riprendere a breve:
anche alla luce della volontà comune delle parti in causa di proseguire assieme. Tuttavia, non bisogna neppure sottovalutare l'investimento fatto due anni fa dal Napoli per prelevare
Elia Caprile. Portiere di grande talento, pagato circa 10 milioni di euro dal
Bari.
Elemento di grande prospettiva, su cui a Castel Volturno si punta parecchio. Se l'infortunio di Meret dovesse rivelarsi più grave del previsto e Caprile dovesse ben figurare in sua assenza, allora non è escluso che alle pendici del Vesuvio due conti possano farli. Caprile sin qui ha giocato tre partite da titolare (
Palermo in
Coppa Italia, poi
Monza e
Como in
Serie A) e prima c'era stato il secondo tempo dello
Stadium: con una sola rete al passivo.
