Maignan 6,5: incolpevole sul gol, si dimostra molto abile con i piedi. Strepitoso l’intervento su tiro pericoloso di Lykogiannis, altra preziosa gara per l’ex Lille.
Calabria 6,5: sul gol di Deiola perde il contrasto, ma regala una partita di sacrificio come da par suo. Prova il tiro dalla distanza senza fortuna. Altra buona gara per il capitano rossonero.
Kjaer 6,5: deve vedersela con due veterani come Pavoletti e Joao Pedro e li gestisce con ruvidità. Ricorre a qualche fallo di troppo, impone il fisico e vince nettamente gran parte dei contrasti.
Tomori 6,5: sbaglia nulla, interviene in maniera precisa e non cala mai il livello di concentrazione. Prezioso.
Theo Hernandez 6: passi avanti rispetto alla gara contro la Sampdoria. Prova qualche sgroppata, ma la gamba non è ancora delle migliori e nemmeno la precisione.
Tonali 7: conferma quanto di buono fatto vedere durante la prima di campionato, sblocca la gara su punizione e regala una partita attente e di grande efficacia. Valore aggiunto. ( dal 68’ Bennacer 6: indietro di condizione, non stona, ma non eccelle).
Krunic 7: altra gara di lavoro sporco, gestisce la mediana con grande personalità e supporta le qualità di Tonali liberandolo da tatticismi difensivi. Si riprende la scena dopo qualche critica di troppo.
Saelemaekers 6,5: importante apporrò sulla fascia, quantità importante e discreta qualità, ma non si può avere tutto. Quando inciderà anche in zona gol sarà un top player, al momento ci accontentiamo. ( dal 68’ Florenzi 6: voto di stima, non entra in gara).
Brahim Diaz 6,5: un folletto che accende i 35.000 tifosi rossoneri allo stadio, le sue giocate sanno essere pericolose, ma serve maggiore precisione. La strada però è quella giusta. ( dall’84’ Maldini: sv)
Leao 6,5: solita gara a due velocità, straripante quando accelera, indolente come quando alle prime battute si addormenta su ottima imbeccata di Giroud. Mostra comunque tenacia e voglia di dimostrare qualcosa (dal 68’ Rebic 6: volenteroso, fa tutto molto bene poi spara alto sopra la traversa)
Giroud 7,5: standing ovation dello stadio San Siro. Il francese si presenta con due gol, giocate da bomber di razza, assist di tacco, un repertorio infinito che manda in solluchero i tifosi rossoneri che inneggiano il suo nome a gran voce ( dal 91’ Castillejo sv)
Pioli 7: troppo facile la gara, imposta bene la squadra che inizia a macinare gioco contro un Cagliari eccessivamente rinunciatario. Un buon Milan che riparte esattamente da dove aveva lasciato la scorsa stagione. Si inventa Krunic mediano e non sbaglia.
Milan-Cagliari 4-1, poker calato al San Siro: le pagelle

Maignan 6,5: incolpevole sul gol, si dimostra molto abile con i piedi. Strepitoso l’intervento su tiro pericoloso di Lykogiannis, altra preziosa gara per l’ex Lille.
Calabria 6,5: sul gol di Deiola perde il contrasto, ma regala una partita di sacrificio come da par suo. Prova il tiro dalla distanza senza fortuna. Altra buona gara per il capitano rossonero.
Kjaer 6,5: deve vedersela con due veterani come Pavoletti e Joao Pedro e li gestisce con ruvidità. Ricorre a qualche fallo di troppo, impone il fisico e vince nettamente gran parte dei contrasti.
Tomori 6,5: sbaglia nulla, interviene in maniera precisa e non cala mai il livello di concentrazione. Prezioso.
Theo Hernandez 6: passi avanti rispetto alla gara contro la Sampdoria. Prova qualche sgroppata, ma la gamba non è ancora delle migliori e nemmeno la precisione.
Tonali 7: conferma quanto di buono fatto vedere durante la prima di campionato, sblocca la gara su punizione e regala una partita attente e di grande efficacia. Valore aggiunto. ( dal 68’ Bennacer 6: indietro di condizione, non stona, ma non eccelle).
Krunic 7: altra gara di lavoro sporco, gestisce la mediana con grande personalità e supporta le qualità di Tonali liberandolo da tatticismi difensivi. Si riprende la scena dopo qualche critica di troppo.
Saelemaekers 6,5: importante apporrò sulla fascia, quantità importante e discreta qualità, ma non si può avere tutto. Quando inciderà anche in zona gol sarà un top player, al momento ci accontentiamo. ( dal 68’ Florenzi 6: voto di stima, non entra in gara).
Brahim Diaz 6,5: un folletto che accende i 35.000 tifosi rossoneri allo stadio, le sue giocate sanno essere pericolose, ma serve maggiore precisione. La strada però è quella giusta. ( dall’84’ Maldini: sv)
Leao 6,5: solita gara a due velocità, straripante quando accelera, indolente come quando alle prime battute si addormenta su ottima imbeccata di Giroud. Mostra comunque tenacia e voglia di dimostrare qualcosa (dal 68’ Rebic 6: volenteroso, fa tutto molto bene poi spara alto sopra la traversa)
Giroud 7,5: standing ovation dello stadio San Siro. Il francese si presenta con due gol, giocate da bomber di razza, assist di tacco, un repertorio infinito che manda in solluchero i tifosi rossoneri che inneggiano il suo nome a gran voce ( dal 91’ Castillejo sv)
Pioli 7: troppo facile la gara, imposta bene la squadra che inizia a macinare gioco contro un Cagliari eccessivamente rinunciatario. Un buon Milan che riparte esattamente da dove aveva lasciato la scorsa stagione. Si inventa Krunic mediano e non sbaglia.
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