Milan, il 4-2-3-1 adottato dal tecnico Paulo Fonseca sta dando molte difficoltà in questo inizio di campionato. Molti, tra gli addetti ai lavori, sostengono il passaggio a un 4-3-3 che darebbe un senso anche all'acquisto di Adrien Rabiot.Sei gol subiti e due punti in classifica nelle prime tre partite di campionato 2024/2025. L'avvio di stagione del Milan, e' sotto gli occhi di tutti, non e' stato positivo.
A influenzare questo trend, oltre a una fase difensiva preoccupante, e' anche il centrocampo, che fornisce decisamente poco filtro alla retroguardia.
Nelle ultime ore, l'infortunio di Ismael Bennacer, ha accorciato una coperta già corta, riducendo la batteria ai soli Reijnders, Fofana, Musah e Loftus-Cheek.
Non tutti, tra l'altro, mediani di ruolo, in un 4-2-3-1 che non ammette mezzali. Un equivoco tattico che si rispecchia soprattutto ora, quando servirebbero certezze più che scommesse e adattamenti di ruolo.
LA GRINTA DI PAULO FONSECA CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
In molti, tra gli addetti e gli esperti, esortano un cambio di modulo, con il passaggio a un 4-3-3 forse più congeniale ai giocatori in rosa, per la gran parte mezzali.Quali sarebbero, dunque, i benefici di un cambiamento di questo tipo? Innanzitutto il ruolo di Youssouf Fofana, che diventerebbe un vertice basso "alla Calhanoglu".
In secondo luogo, avere una mediana a tre interpreti, introdurrebbe, per Fonseca, la figura della mezzala, ruolo proprio, per esempio, di Yunus Musah.
Questa svolta, inoltre, darebbe un senso tattico anche a un giocatore non di proprietà rossonera, ma dal Milan cercato nelle ultime settimane.
Adrien Rabiot, infatti, diventerebbe così un acquisto funzionale e intelligente per sistemare un centrocampo ora ricco di difetti e povero di certezze.
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