Milan, Gerry Cardinale taglia il traguardo del primo anno da numero uno rossonero. All'orizzonte una strategia sempre più chiara.
La vittoria contro il Torino ha regalato un "compleanno" di gioia a
Gerry Cardinale. Il numero uno rossonero, tra tre giorni, festeggerà il suo primo anno alla presidenza del
Milan.
Dodici mesi costellati da
molti cambiamenti, e molte basi gettate per il futuro. Un cambio della guardia nel segno della
continuità, ma con ambizioni più elevate.
Dopo lo scudetto 2021/2022, le redini di
Cardinale hanno preso possesso del mondo Milan. Congedati i "vecchi" uomini mercato
Maldini e
Massara, il numero uno ha affidato la gestione sportiva a
Giorgio Furlani e
Geoffrey Moncada.
Dal sanguinoso addio di
Sandro Tonali, il Diavolo ha costruito una squadra più larga e con maggiori qualità e alternative. Il tutto con l'ausilio di
Stefano Pioli ora in possesso di una squadra di tutto rispetto.
L'amalgama, si sa, non si compra sul mercato. A dispetto degli scettici, contro
Bologna e
Torino il
Milan ha mostrato
schemi oliati e una qualità di gioco di alto livello, nonostante gli otto acquisti e una formazione molto diversa rispetto a quella dello scorso anno.
Uno zoccolo duro rinforzato, che ora può competere ancora più decisamente in Italia,
alzando il livello anche in Champions League. Senza scordare i principi cardine di ogni evento rossonero: la
sostenibilità e l'
ambizione.