Milan, nell'ultimo periodo la difesa rossonera e' apparsa più vulnerabile del passato. Il soccorso può arrivare dalla vecchia guardia.
Milan-Juventus 2-0, 8 ottobre 2022. Quel giorno i rossoneri conquistarono
il loro ultimo successo abbinato a un clean sheet.
Da lì in avanti,
il Milan non ha più vinto una partita senza subire almeno un gol in campionato. Un dato che, di fatto, ha segnato il passo sulla
vulnerabilità della difesa.
La statistica che fa riflettere Via Aldo Rossi e' il modo in cui sono arrivati i venti gol subiti in campionati.
L'esatta metà, infatti, è stata siglata su colpo di testa.
Tomori e
Kalulu non sono caratteristici per la loro altezza, e questo e' un fattore da considerare, specie se davanti
ci sono punte che fanno del gioco aereo il loro pane.
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Milan, la sicurezza del Vichingo
In una situazione come quella presente, e come si e' visto a Lecce,
un aiuto prezioso può arrivare da Simon Kjaer.
Con una stazza di oltre un metro e novanta, e condito dalla sua leadership,
Kjaer e' entrato a Lecce dando ordine e aggiustando la ripartenza dal basso.
Per questo, una delle carte che il Milan può giocarsi in questa fase delicata della stagione e' il danese, per
sopportare all'occorrenza la coppia titolare.
Come avvenuto a Lecce quando, entrato il Vichingo,
la retroguardia ha riacquisito la sicurezza che si e' vista nella fase finale dell'anno tricolore.