Non proprio parole di stima quelle dell'ex Juventus, Massimo Mauro, nei confronti del calciatore portoghese del Milan, Rafael Leao.
La stagione del Milannon si può considerare positiva, nonostante la Supercoppa italiana vinta a Gennaio. Tra i motivi della delusione ci sono le prestazioni molto altalenanti di due veterani come Theo Hernandeze Rafael Leao. Queste le parole di Massimo Mauro nei confronti del portoghese.
RAFAEL LEAO PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, le parole di Massimo Mauro
In seguito le parole dell'ex esterno di: Napoli, Juventus e Udinese:
"Leao ha talento, ma non può giocare in un grande club. E' troppo altalenante, una grande squadra non può sopportare la sua incostanza. Non ne vale la pena. Leao è da squadra media, è inadatto per una grande: somiglia un po’ a Cassano, grande talento ma mai realizzato". Aggiunge poi sulla sconfitta dei rossoneri con il Torino: "Ho sentito molti commenti del tipo a portieri invertiti la squadra di Conceiçao avrebbe vinto. Posizione condivisibile: 5 occasioni da rete, un gol, un rigore sbagliato. Poi ha perso e giù critiche. E’ una annata incredibile, spesso le critiche sono giuste, ma stavolta la sconfitta è assurda".
Sulla Juventus
Interessante anche il parere di Mauro sulla Juventus di Thiago Motta: "A Cagliari il primo tempo della Juventus è stato notevole, palla riconquistata subito, al Cagliari non è rimasto nulla. Un tipo di gioco che però ha presentato il conto nel secondo tempo, quando ho visto giocatori stanchi soprattutto mentalmente. Il gioco di Thiago Motta infatti è particolarmente stressante dal punto di vista psicologico, non permette momenti di rilassamento". Aggiunge su Yildiz: "ha buttato al vento due occasioni, il portiere del Cagliari è stato bravo, ma il turco deve migliorare nella gestione della giocata e trovare il momento giusto del tiro. Da questo punto di vista ancora è acerbo"
Kenan Yıldız ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
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