Per vincere il Napoli deve puntare alle squadre piccole, ai club che non vengono troppo considerati e che anno guadagnare i punti maggiori.
Per Ottavio Bianchi, che si lascia intervistare da Il Mattino, è chiaro che l'importante sono i punti conquistati con le squadre meno blasonate, quelle che passano sott'ombra.
Il Napoli, se vuole centrare l'obiettivo scudetto, deve batterne più possibili.
Intervistato prima del match che il Napoli dovrà affrontare con il Como l'ex CT Bianchi si lascia andare "mi sembra che i punti in palio siano gli stessi. Ovvero tre”.
ANTONIO CONTE RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il Napoli non deve dimenticare le piccole
Vietato lasciarsi influenzare dai media che premono per i cosiddetti big match - esempio quello con la seconda in classifica, Inter - perchè solo vincendo queste partite non si conquista la vittoria finale. occorre battere anche le squadre più piccole che, spesso, non fanno notizie quanto le squadre più grandi e titolate.
Tutto normalissimo, fa parte del gioco ma occorre spuntare più punti possibili per arrivare a vincere la Serie A.
Ottavio Bianchi consiglia a Conte di non lasciarsi deviare da pressioni inutili "Il mio Napoli vinse gli scudetti quando capii che per ottenere il risultato bisognava vincere contro le piccole."
Per Conte, Bianchi ha solo parole di stima " I tempi sono cambiati e i risultati del Napoli, di questa stagione, hanno dimostrato che questa non è una squadra che sottovaluta o corre di meno se gioca contro una delle big del campionato. Anche domani, con il Como, mi aspetto una squadra che lotterà senza pensare alla gara con l'Inter che poi non sarà neppure cos' decisiva per lo scudetto."
Ottavio Bianchi ricorda i tempi del suo Napoli "capitava che al San Paolo vincevamo quasi sempre contro le big. Poi andavamo in casa delle piccole e le prendevamo già la domenica dopo. E gli scudetti andavano dalle parti di chi, invece, magari vinceva con il minimo scarto in casa della Spal, del Vicenza e del Venezia."
Vietato, dunque, sottovalutare le squadre piccole.
di Ludovica Cassano
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Il difensore della U19 del VfB piace alla Roma e alla FIGC, che lavora per sottrarlo al Brasile. E il padre è passato dal settore giovanile giallorosso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.
Tripletta del francese con il Lipsia, pari dei rossoneri con il Sassuolo: i numeri non raccontano una crisi realizzativa, ma il collegamento tra centrocampo e attacco resta un tema aperto.
13/10/2026, 16:00
Napoli, Bianchi : "La vera forza è la semplicità" - Calcio style