Dopo la morte di Silvio Berlusconi, un noto giornalista auspica e ipotizza che il Monza possa restare nella gestione della famiglia dell'ex presidente.
Monza, ipotesi sul futuro
Silvio Berlusconi
Il capostipite Silvio Berlusconi, cioè colui che lo ha reso grande assicurandogli il primo campionato di serie A della storia, non è più tra i vivi. Ma il Monza potrebbe, almeno per il momento, rimanere nell'orbita della sua famiglia.
Lo ipotizza il direttore di Calciomercato.comGiancarlo Padovan. "L'ipotesi prevalente - spiega a Forza Monza- è che il Monza resti nelle mani di Paolo Berlusconi e Adriano Galliani almeno per un'altra stagione". Poi, a metà 2024, dice, si potrà fare un ragionamento diverso.
I supporters del Monza, vista anche la gratitudine che li lega all'ex presidente, non vedrebbero affatto male quest'ipotesi di continuità gestionale. L'ipotesi è , prosegue, che "il Monza , sotto l'egida di Berlusconi, viva seguendo un progetto sostenibile basato sull'autogestione. In pratica si spende in base a ciò che si incassa, uno stimolo in più per un uomo di calcio come Galliani".
Ma Padovan vi vede anche "un omaggio a quella città che, forse solo dopo Milano, Berlusconi ha amato così tanto".
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