Le dichiarazione, ai microfoni de La Gazzetta Dello Sport, dal nuovo allenatore del Monza Alessandro Nesta e relative a diverse tematiche del club brianzolo.
Nelle giornata odierna l'allenatore del
Monza,
Alessandro Nesta, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de
La Gazzetta Dello Sport, facendo il punto su diverse tematiche.
Monza, le parole di Nesta

Di seguito le dichiarazioni dell'allenatore del Monza Alessandro Nesta, rilasciate ai microfoni de
La Gazzetta Dello Sport e relative a diversi temi legati al club lombardo:
Tra le altre cose, ha parlato della trattativa che l'ha portato a Monza per il dopo Palladino:
"Girava la voce, ma non ci credevo… Quando mi ha chiamato
Galliani ho pensato 'Mi sa che è vero allora...'. Mi ha detto 'Tu sei l’allenatore del
Monza'. Sono una persona equilibrata. Lo ero da calciatore e lo sono adesso. Quando giocavo volevo arrivare pronto allo step successivo.
E così anche da allenatore. La B mi è stata utile. In questi anni mi sono preparato e quel giorno è arrivato. Se non sei pronto, torni indietro".
Poi in un altro passaggio il nuovo allenatore della società brianzola ha aggiunto:
"Tornare a lavorare con Galliani è un piacere, come lo è sempre stato. Qui al Monza la sua mano si percepisce ovunque. E non manca nulla, le strutture sono eccezionali, in pieno stile
Berlusconi.
Il mio Monza deve avere l’elasticità mentale di cambiare in base al momento e bisogna mettere i giocatori nelle condizioni ideali".
Infine una battuta su Forson, classe 2004 arrivato dal Manchester United:
"Un ragazzo di talento, molto timido, ma con potenziale. Piano piano si scioglierà, mancino che gioca a destra, un’ala-trequartista".