Il tecnico portoghese del Fenerbahce è tornato sulla esperienza di due stagioni e mezzo alla Roma, raccontando la sua empatia con i tifosi giallorossi.Josè Mourinho resta ancora, a distanza di un anno e mezzo dal suo addio, nel cuore dei tifosi della Roma. Ma la cosa è reciproca. Durante un'intervista a Futebol Totalil tecnico portoghese del Fenerbahce, ora impegnato nel playoff di Champions League contro il Feyenoord, ha raccontato la sua esperienza nella capitale.
"Per me la Roma è stata come un piacere immenso"
"Non voglio mancare di rispetto ai miei giocatori, ma vincere la Conference League e centrare due finali di fila in Europa è stato incredibile, considerando anche che in quel periodo avevamo dei limiti imposti dal Fair Play Finanziario.
JOSE MOURINHO CARICA PAULO DYBALA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
"Ciò che ho vissuto a Roma è speciale, e lo porterò sempre nel cuore"
"Sono riuscito ad unire una società non unita ma soprattutto sono riuscito nel riportare allo stadio i tifosi giallorossi, registrando continui sold out. Il mio Porto? E' entrato nella storia come il mio Chelsea dal 2004 al 2006."
I giallorossi studiano un rinforzo immediato dal Chelsea e un investimento estivo sul talento del Frosinone. Due operazioni con tempi e formule differenti per completare l'attacco di Gasperini.
Carnevali punta sui giovani italiani, ma i due obiettivi richiedono tempi diversi: il contratto del portiere del Frosinone e il percorso del centrocampista del Cagliari orientano le prossime mosse bianconere.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.
La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.
Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.