Mourinho, "no" all'Arabia Saudita: c'entra il Napoli?

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Mourinho, "no" all'Arabia Saudita: c'entra il Napoli?
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José Mourinho ha declinato la ricca proposta dell'Al-Shabab. La sua volontà di restare in Italia è chiara e il Napoli è in prima fila. José Mourinho non allenerà in Arabia Saudita. Non ancora, per lo meno. Poiché del doman non v'è certezza, ma dell'immediato sì e José si sente ancora allenatore da grande squadra. Lo dimostrano i risultati che ha ottenuto con la Roma. Lo dice il suo agente. Lo dissi anche io, per quel che può contare la mia opinione, nell'ultimo articolo che scrissi sull'argomento.

Mou alle pendici del Vesuvio

Stamattina il Times, autorevole tabloid londinese, ha riportato di contatti serrati fra Mourinho e De Laurentiis. Non che sia una sorpresa, del resto se Mou vuole rimanere ad allenare in Italia le opzioni non sono molte e anche noi di CalcioStyle abbiamo ricevuto rassicurazioni in merito alla trattativa. E' sicuramente una conferma, quello sì, che corrobora la validità della suddetta indiscrezione. Del resto Mazzarri è stato preso con il chiaro intento di traghettare la squadra sino a fine stagione e nel suo contratto non sono presenti clausole di rinnovo automatico. Sintomatico della volontà del patron partenopeo di avviare un nuovo ciclo in estate, a meno di clamorosi e imprevedibili ribaltoni. Il sogno di Aurelio, si sa, è Antonio Conte. O meglio, sarebbe Antonio Conte. Già, poiché Conte, come da noi riportato in esclusiva, avrebbe già un accordo con il Milan. Mourinho

Mourinho come Ancelotti?

Posto che nel calcio non si può mai dire, vedi il contratto che Maldini e Boban strapparono in faccia a Rangnick, ma il fatto che il Napoli si stia già muovendo su altri profili è una mezza conferma. Data l'impossibilità di arrivare a Farioli e De Zerbi, gli obiettivi primari della società partenopea, la possibilità di firmare un allenatore come Mourinho sarebbe troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Le altre opzioni, quelle legate a Palladino e Italiano, non convincono e di certo non possono reggere il paragone con la statuaria figura del Profeta di Setubal. Del resto De Laurentiis in passato ha già dato prova di tenere molto alla solidità del brand e Ancelotti è un precedente ancora fresco. Il Napoli ha sia la possibilità che la volontà di attrarre un grande allenatore. Il tecnico portoghese, da canto suo, è sicuramente attratto dalla possibilità di allenare i (seppur uscenti) campioni d'Italia, ma chiede sacrosante rassicurazioni sul mercato. Vuole essere supportato dalla società (molto) più di quanto successo a Roma. E' una conditio sine qua non per il lieto fine.
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