Oggi, 12 anni fa, il Napoli di Mazzarri ospitava il Cagliari di Pulga. Una partita ricca di emozioni e polemiche, decisa in extremis da una perla.
La stagione 2012/13 è agli sgoccioli e i
Partenopei sono vicini al ritorno in
Champions. Gli uomini di
Mazzarri non riescono a tenere testa alla
Juve di
Conte, dominatrice del campionato anche per via dei punti persi dalle rivali.
Il
Cagliari invece viene da un ottimo momento di forma: da poco ha conquistato la salvezza battendo l'
Inter 2-0. Salvezza decisiva anche per la conferma dell'allenatore
Pulga.
Napoli-Cagliari, 21 aprile 2013
Nonostante la salvezza ottenuta, il Cagliari vuole continuare a fare bella figura in campionato e tentare il colpaccio al
San Paolo. Sono infatti gli ospiti a passare in vantaggio con
Ibarbo (18') nonostante l'avvio grintoso degli azzurri. I padroni di casa tentano diverse volte di cercare il gol del pareggio, ma
Cavani spreca due palle gol.
Nella ripresa, gli uomini di Mazzarri entrano bene in campo e trovano subito il pareggio per un autogol di
Astori (48'). Inizialmente l'arbitro annulla il gol per un presunto fuorigioco di Cavani, ma poi ci ripensa. E' proprio il
bomber uruguaiano a ribaltare l'incontro (64') ribadendo in rete una parata di
Agazzi su
Cannavaro.
Gli ospiti non ci stanno e pareggiano poco dopo con
Sau (71') entrato dalla panchina. Mazzarri dunque fa entrare
Calaiò e
Insigne, per provare a vincere la partita e rimanere in zona
Champions. E' proprio il numero 24 a decidere la sfida (94') con un bellissimo tiro a giro che batte Agazzi.
La partita termina in rissa con conseguenti ammonizioni per
Behrami (diffidato) ed
Ekdal. Un incontro nel complesso avvincente ed agguerrito.