Il Napoli esce indenne dal Ferraris di Genova contro i rossoblu padroni di casa anche grazie a una prodezza di Raspadori che ha dato il via alla rimonta.
Una partita sofferta quella dei
campioni d'Italia sul campo del
Grifone, la neopromossa Genoa ha messo in difficoltà gli uomini di Garcia per almeno 60 minuti.
Un approccio sicuramente sbagliato, sottotono, quello degli azzurri, rimediato con alcuni cambi in corso di gara. Uno di questi è stato l'ingresso di
Raspadori, che ha portato verve e pericolosità all'attacco del Napoli. Proprio l'ex Sassuolo al 76' con un grande gol ha dato il via alla rimonta partenopea, conclusasi a pochi minuti dal termine dal gol di
Politano.
Un punto sicuramente amaro visto l'andamento della gara, che doveva essere gestita in maniera migliore da
Garcia e i suoi ragazzi.
Queste le parole di
Raspadori rilasciate a
Sky nel dopo gara, a chi gli ha chiesto perché non è contento nonostante il bel gol messo a segno, ha risposto così:
"Non ho il sorriso perché abbiamo regalato un tempo al Genoa, potevamo essere più brillanti e cercare le linee di passaggio in modo più veloce. C'è stata una reazione ma la partita poteva essere approcciata in maniera diversa. Prendiamo ciò che c'è di positivo, l'aver ripreso una gara che sembrava buttata via nel primo tempo, cercando di resettare".
Per quel che
riguarda il suo ruolo, questa è la sua idea:
"Sono cresciuto da attaccante centrale nel settore giovanile, è la posizione che ho sempre privilegiato. Lì mi sento naturale, però ho ricoperto anche altri ruoli. Mi metto a disposizione in base alle esigenze della squadra".