Dopo il successo dell’Inter, il Napoli è a -6 e con le spalle al muro. Domani sfida l’Empoli al Maradona, tutto esaurito.
Il Napoli può solo vincere
Domani gli azzurri affronteranno l’Empoli davanti a un Maradona ancora una volta tutto esaurito. Dovranno vincere per restare agganciati al treno Scudetto. Non ci sono alternative: la squadra di Antonio Conte è chiamata a una prova di forza, tecnica e mentale. Serve una reazione per cancellare i fantasmi delle ultime settimane.L'avversario sembra abbordabile sulla carta: l’Empoli di D’Aversa non vince da 16 giornate.
La squadra paga pesanti assenze e gravi difficoltà realizzative. Ma è proprio questo il tipo di partita in cui il Napoli ha spesso faticato. Le sfide contro squadre chiuse e bisognose di punti hanno spesso messo a nudo limiti strutturali e psicologici, specie nella gestione dei secondi tempi. Conte lo sa bene e in settimana ha martellato la squadra su questi aspetti, pretendendo concentrazione e cinismo. Non sarà sufficiente sbloccare la gara: servirà mantenere alta l’intensità fino al 90’, senza cali di tensione.
Le scelte di Conte: assenze pesanti, ma idee chiare
Non mancano le difficoltà nella formazione. Out Anguissa e Di Lorenzo per squalifica, Buongiorno per infortunio. Recuperato Meret tra i pali. Davanti a lui ci sarà Mazzocchi a destra, con Rrahmani, Juan Jesus e Olivera a completare la linea difensiva. A centrocampo Gilmour prenderà il posto di Anguissa. Completerà il reparto con Lobotka e McTominay, quest’ultimo recuperato dopo il duro match di Bologna.
In avanti, confermato il tridente con Politano e Neres ai lati di Lukaku. Resta in stand-by l’ipotesi di un ritorno al doppio centravanti con Raspadori. È una soluzione che Conte potrebbe valutare a gara in corso, soprattutto se servirà forzare il risultato.
Una doppia missione
Per il Napoli non si tratta solo di portare a casa tre punti. Conte ha una doppia missione: riaccendere l’entusiasmo di una squadra apparsa scarica nelle ultime uscite. Allo stesso tempo, deve lanciare un messaggio chiaro al campionato.
Il calendario può dare una mano, visto che le prossime sfide saranno tutte contro squadre della parte destra della classifica. Tuttavia, sarà utile solo se gli azzurri torneranno a esprimere il loro vero potenziale. Il Maradona è pronto a sostenere la sua squadra. Ora tocca al Napoli dimostrare di essere ancora vivo.







