Il Ds del Parma Mauro Pederzoli ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di SportWeek, soffermandosi su diversi temi legati al club emiliano.
Il Ds del
Parma Mauro Pederzoli nella giornata odierna ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di
SportWeek, dove ha parlato sul ritorno del club emiliano in
Serie A dopo diversi anni e non solo.
Parma, le parole di Pederzoli
Di seguito le dichiarazioni del ds del
Parma Mauro Pederzoli, rilasciate ai microfoni di
SportWeek, relative a diverse tematiche del club gialloblù, tra cui il ritorno in Serie A dopo diversi anni:
"Volevo stare vicino a mio padre anziano e Daniele Faggiano all’epoca direttore sportivo del Parma, mi chiama per fare il capo degli osservatori. Poi, con l’arrivo della proprietà americana, sono passato a direttore sportivo. Sta iniziando la mia quarta stagione qua, un record per me. Siamo riusciti a riportare la squadra dove merita per la sua storia: in A.
Suzuki? Il Parma non fa acquisti per ragioni di marketing. Suzuki è il portiere della nazionale giapponese e tra i giovani nel suo ruolo era uno dei più richiesti: non è uno sconosciuto.
Giusto chiedere 15 milioni di commissione per
Zirkzee? In generale e non su Zirkzee: se un procuratore fa risparmiare un club sulla clausola di rescissione, ci sta che il club abbia una forma di riconoscimento nei confronti dell’agente stesso. L'acquisto di cui vado più orgoglioso? Per la difficoltà della trattativa, Zola al
Cagliari. Rimpianti? Sinceramente, non me ne viene in mente nessuno".