Due club di Serie A sembrano non trovare pace, travolti da scandali e da problemi finanziari. Uno di loro rischia l'imminente fallimento, vediamo nel dettaglio la situazione.
Nei giorni scorsi è esploso lo scandalo plusvalenze che ha travolto la
Juventus, una questione spinosa che potrebbe arrecare grossi guai alla società bianconera. Ma il club torinese non è l'unico, in questo gelido inverno di campionato, a rischiare grosso, c'è un'altra squadra, una matricola, che non se la passa affatto bene e rischia il fallimento con conseguente retrocessione nei dilettanti. In poche parole, se il club in questione non dovesse essere acquistato entro quattro giorni, il fallimento sarebbe inevitabile. Vediamo quindi nel dettaglio cosa sta succedendo.
Salernitana, i guai non finiscono mai
La squadra campana, nelle mani attualmente dei
trustee Melior e
Widar, è alla ricerca disperata di un presidente che la rilevi e si accolli tutti i problemi. Cinque dicembre: è questo il termine fissato per i trustee
Paolo Bertoli e
Susanna Isgrò per ricevere offerte vincolanti dagli acquirenti interessati. Poi, entro il 31 dicembre, il presidente
Figc Gabriele Gravina ha fissato il termine ultimo per il passaggio definitivo della proprietà.
I tifosi della Salernitana, con una lettera al presidente della
Lega,
Paolo dal Pino, sottolineano la vicinanza dell'attuale DS
Angelo Fabiani all'ex presidente
Lotito e la singolare scelta di designare
Silvia Marescanti, compagna di
Fabiani, come avvocato tra gli autori del trust, e chiedono alla Lega di vigilare sulla transizione del club e di non concedere altre proroghe e che venga rispettata la continuità con il passato e l'ex dirigenza. Insomma, i tifosi chiedono massima attenzione sulla trattiva in corso. Certo è che una mancata cessione del club potrebbe falsare il campionato con la conseguente retrocessione tra i dilettanti. Guai grossi per i campani, coi tifosi sul piede di guerra e l'attuale dirigenza che non riesce a cedere definitivamente il club. Riuscirà la
Salernitana a uscire dal vortice in cui sta per essere risucchiata? In questo caso non sarà il campo a parlare ma l'aula di un tribunale. Il 5 dicembre sapremo se si potrà mettere fine a questa incresciosa situazione o se la "
telenovela Lotito" andrà avanti ancora per un po'.