Il club rischia di chiudere i battenti, ma l'ex allenatore della Roma sarebbe pronto ad investire su quella fu la prima squadra della sua carriera.
I club minori della città di Romasono considerati quasi alla pari di un patrimonio culturale. Dalle piccole società romane, spesso, sono usciti tanti campioni che hanno fatto le fortune dei maggiori club della capitale di Serie A.
Proprio uno di questi, l'Ostiamare, al momento sta vivendo una grossa crisi economica. Il club romano, attualmente in Serie D, ha chiuso lo Stadio Anco Marzio agli spettatori e agli atleti. Dal 1 gennaio 2025 la società dovrà riconsegnare le chiavi dell'impianto al Comune di Roma.
Il motivo è perché l'Ostiamare è chiamato ad intervenire strutturalmente nella riqualificazione dello Stadio per correggere gli errori fatti nell'ultima ristrutturazione, datata 2006.
DANIELE DE ROSSI SALUTA I TIFOSI DELLA ROMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Stando a quanto riportato dall'agenzia ANSA, nelle ultime ore Daniele De Rossi si sarebbe mosso in prima persona per dare una mano al club dove lui stesso ha mosso i suoi primi passi da calciatore, prima di approdare alle giovanili giallorosse.
L'ex bandiera giallorossa sarebbe pronto a intervenire economicamente per partecipare ai lavori di ristrutturazione dell'Anco Marzio. Un vero gesto d'amore e di rispetto verso la sua seconda squadra del cuore.
Il Chelsea rivede l'ordine dei nomi per il centrocampo di gennaio: Alex Scott e Adam Wharton salgono in cima alla lista dei Blues, mentre il dossier Manu Koné resta aperto ma osservato con meno urgenza.
I biancocelesti hanno lavorato concretamente sull'argentino durante l'estate, arrivando anche a formulare una proposta. Icardi prese tempo, mentre la Lazio costruì l'attacco con Pinamonti e Gudmundsson: a settembre Gattuso decise di non cambiare più le gerarchie.