La
Roma risulta sempre più avvolta in una clima di tensione e confusione. Il caso
Diawara, che ha condannato i giallorossi alla sconfitta per 0-3 a tavolino, altro non ha fatto che gettare ulteriore benzina su un tizzone già pericolosamente ardente, ed ora i
Friedkin sembrerebbero pronti a mettere in atto una rivoluzione a livello societario che comporterebbe l'allontanamento di numerosi membri facenti attualmente parti dell'organigramma.
La rivoluzione di Friedkin
Dan e Ryan
Friedkin hanno deciso di prolungare la loro sosta a Roma nel tentativo di ricostruire la
Roma stessa. Il primo passo è stato il licenziamento del Segretario generale
Longo, al quale è stata attribuita la responsabilità relativamente al caso
Diawara, ed il secondo sarà, con ogni probabilità, la risoluzione del contratto dell'attuale vicepresidente Mauro
Baldissoni, già estrome La rivoluzione potrebbe passare anche attraverso un cambio della guida tecnica,
Fonseca risulta essere in bilico ed su di lui comincia pesantemente ad aleggiare l'ombra di Massimiliano
Allegri, per poi finire, magari, con il reintegro di Francesco
Totti. Per il momento l'incertezza regna sovrana in quel di Trigoria, ma la sensazione è che la situazione potrebbe assumere contorni ben delineati a breve.