Il neo tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, ha parlato in un'intervista a Repubblica, molti i temi toccati in particolare il calore della piazza.Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha rilasciato un'intervista alla Repubblica, per parlare del suo ambientamento nella capitale e sugli obiettivi dei giallorossi per la stagione 2025/26.
GIAN PIERO GASPERINI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, le parole di Gasperini
In seguito le parole del tecnico giallorosso:
Gruppo
"Come in tutte le squadre, la capacità di fare squadra è quella che dà un valore aggiunto. In questo caso anche qui ci sono dei ragazzi anche molto giovani che stanno cercando di portare avanti non solo l'aspetto commerciale, ma anche proprio l'aspetto di qualità".
Su Dybala
"Assolutamente sì, i fuoriclasse sono importanti ma oggi il fuoriclasse non è mai fine a se stesso, è sempre uno che lavora per la squadra e dà un valore aggiunto alla squadra".
Sul passaggio alla Roma
"Bene, direi che siamo partiti benissimo, speriamo di continuare. Il campionato è appena iniziato, c'è ancora molto a lavorare però è una piazza straordinaria, con una passione per il calcio incredibile. Bisogna lavorare bene e conquistarsi anche il consenso".
Aspettative
"Sì, sapevo benissimo i lati positivi e anche magari alcune difficoltà. Lì stiamo affrontando, siamo appena partiti, però ci sono tutte le condizioni, per fare un bel lavoro dove la gente a Roma sarà soddisfatta e felice della propria squadra".
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Il terzino spagnolo è tra i profili seguiti dai giallorossi. Il Barcelona valuta nuove soluzioni per il suo futuro, mentre il precedente con il Manchester United riporta al centro la formula del trasferimento.
Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.