Il rinnovo di Paulo Dybala con la Roma è tutt’altro che scontato: contratto in scadenza, ingaggio pesante e un ruolo non più centrale nelle scelte di Gasperini.
Il destino di Paulo Dybala è uno dei dossier più delicati che la Roma dovrà affrontare nei prossimi mesi (come già anticipato in precedenza). Arrivato nell’estate del 2022 come simbolo del rilancio giallorosso, oggi l’argentino non gode più dello stesso ruolo centrale di un tempo. L’arrivo di Gian Piero Gasperini in panchina ha cambiato le gerarchie: la Joya non è più un titolare inamovibile, ma una risorsa preziosa da gestire con attenzione, soprattutto dopo i recenti problemi fisici.
Dybala - Roma, il futuro pesa 18 mln lordi
A pesare sul futuro non c’è soltanto l’aspetto tecnico, ma anche quello economico. L’attaccante ha infatti un contratto in scadenza a giugno con un ingaggio lordo da circa 18 milioni, cifra difficile da sostenere per la società nelle condizioni attuali. È quindi evidente che un’eventuale trattativa per il rinnovo dovrà passare attraverso un ridimensionamento dei costi.
La Roma, intanto, ha fissato le priorità: Dybala deve ritrovare continuità, garantire prestazioni di alto livello e dimostrare di poter ancora incidere come leader tecnico della squadra. Solo allora la dirigenza aprirà un tavolo con il suo entourage, atteso a Trigoria nelle prossime settimane per un primo confronto.
Tra ambizioni personali – il ritorno in pianta stabile con la Nazionale e l’obiettivo Mondiale – e l’incertezza contrattuale, il cammino di Dybala resta tutto da scrivere. Le prossime partite diranno molto sul suo futuro in giallorosso.







