Bryan Cristante torna a disposizione di mister Mourinho in vista della gara dell'Ara.
Bryan Cristante in conferenza stampa
Buone notizie per Mourinho in vista della sfida contro il Bologna. Il tecnico portoghese, domani sera potrà contare di nuovo su Bryan Cristante, appena guarito dal Covid-19. Rientro importante a centrocampo visto che il tecnico non avrà a disposizione il capitano della RomaLorenzo Pellegrini che ne avrà per 40 giorni, dopo l'infortunio avuto nell'ultima gara contro il Torino.
Mourinho ora ha quasi l'imbarazzo della scelta visto che all'appello mancano solamente Pellegrini e Vilar, che insieme a Cristante ha contratto il Covid-19 e vedremo se potrà recupererà per la sfida contro l'Inter. Il tecnico portoghese potrà affidarsi di nuovo su Diawara, che ha fatto benissimo nell'ultima gara contro il Torino e Darboe.
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Roma, tornano Veretout e Cristante
Mourinho nella conferenza stampa di oggi aveva lasciato un piccolo spiraglio su Cristante, visto che il calciatore doveva effettuare ancora i tamponi in vista del match di domani. Il giocatore ex Atalanta è risultato negativo ai test effettuati questa sera e rientrerà quindi nella lista dei convocati per la gara di Bologna, dove partirà nelle prossime ore.
Formazione fatta per lo Special One che conferma Smalling al centro dalla difesa insieme a Ibanez e Mancini. Torna a centrocampo Veretout che insieme a Mkhitaryan comporranno il centrocampo giallorosso. Più confermato che mai il duo Abraham - Zaniolo, con Shomurodov pronto a ritagliarsi uno spazio anche in vista della gara di sabato contro l'Inter.
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All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.