Pellegrini recupera per la sfida contro la Lazio e potrebbe essere la sua ultima stracittadina con la Roma. Futuro incerto, con Inter e Napoli in agguato.
Quella di domani potrebbe essere davvero l’ultima danza nel derby della Capitale per Lorenzo Pellegrini. Il capitano della Roma, tornato arruolabile dopo un problema al polpaccio destro, spera di partire titolare nella sfida più sentita della stagione. Ranieri lo ha provato in allenamento alle spalle di Dovbyk, con Soulé o Saelemaekers a completare il trio offensivo, ma come da tradizione, il tecnico scioglierà i dubbi solo a ridosso del match.
La stagione "tormenta" di Pellegrini
Dopo un inizio di stagione difficile e un ultimo mese tormentato tra infortuni e scelte tecniche – compresa l’esclusione nel doppio confronto con l’Athletic Bilbao e contro la Juventus – il derby potrebbe rappresentare una rinascita o un saluto. Sono solo 7 le partite rimaste da qui a fine stagione, e tutte potrebbero essere le ultime in giallorosso per Pellegrini.
LORENZO PELLEGRINI SORRIDENTE VA AD ABBRACCIARE CLAUDIO RANIERI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il contratto scade nel 2026, ma al momento non ci sono stati incontri per il rinnovo. A gennaio si erano mosse Inter e Napoli, pronte a rifarsi sotto in estate. I nerazzurri, con Inzaghi estimatore del giocatore, potrebbero provarci, ma servirebbe una riduzione dell’ingaggio. Più defilato il Milan, anche se con la Roma si discuterà del futuro di Saelemaekers. Da parte sua, Pellegrini ha già detto no alle sirene arabe.
Eppure, nei derby, il numero 7 romanista si è sempre esaltato. Nella sua esperienza, ha segnato tre gol alla Lazio, tutti da incorniciare: il tacco nel 2018, la punizione perfetta del 2022 e la rete dell’ultimo incrocio a gennaio. Adesso punta al quarto centro per eguagliare nomi storici come Bernardino, Costantino e Vučinić.
Insomma, quando si parla di derby, Lorenzo Pellegrini è sinonimo di garanzia - in termini scaramantici - dal momento che, su 6 derby giocati, è stato protagonista in tutti quelli vinti.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il nuovo centravanti ha pagato una preparazione incompleta e il problema alla caviglia, mentre Noslin ha sfruttato lo spazio con due gol consecutivi. Ora il ballottaggio entra in una nuova fase.
Il rinnovo di Tiago Gabriel fino al 2030 non chiude la porta al mercato, ma ridisegna gli equilibri attorno al difensore del Lecce: il Milan resta sul dossier in vista del 2027, senza però una proposta già presentata per gennaio.