Il tecnico della Roma, Claudio Ranieri, ha parlato, in un'intervista rilasciata da La Repubblica, riguardo il nuovo allenatore dei giallorossi.Claudio Ranieri si prepara all'ultima gara da allenatore capo. Domenica contro il Torino appenderà le lavagnette al chiodo ed entrerà nella sua nuova parte di vita, quella da dirigente della Roma. Da tempo ormai nella Capitale, sponda giallorossa, non si parla d'altro che del nuovo allenatore. Ogni settimana è stato tirato dalla stampa un nuovo nome che potrebbe prendere il posto dell'ex Cagliari.
A spegnere un pò di polemiche ci ha pensato lo stesso Ranieri in un'intervista rilasciata a La Repubblica.
LA CURVA SUD OMAGGIA CLAUDIO RANIERI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, le parole di Ranieri
"Sarò il consulente di Dan Friedkin: parlo spesso con il presidente, gli dico le cose che vanno bene, quelle che non vanno, lui mi ascolta e poi agisce. L’ho fatto già quest’anno".
Chi allenerà la Roma al suo posto?
"Mio fratello mi ha chiama e mi fa: "Ma almeno a me lo dici? Me lo chiedono tutti!". E io: "Per questo non te lo dico, così non si sparge la voce". Pure a Venditti ho detto: "Lo saprete il 1° luglio". Mi fa: "Ma se arriva a luglio non conosce i giocatori". "Glieli spiego io", gli ho detto".
Ma avete già l’accordo con il nuovo tecnico?
"Certo. C’è già. Ma deciderà il presidente quando dirlo".
L’ha resa felice questa cavalcata con la Roma?
"Quando sono entrato ho pensato: in una settimana metto a posto la squadra. Lo spogliatoio era sano, andava ricreata l’autostima, i giocatori sono stati bravissimi. Hummels disse: "Riprenderemo la Lazio". Io neanche gli diedi peso. Per me era importante portar fuori la Roma dalle sabbie mobili".
Quando potrà vincere la Roma?
"I Friedkin vogliono portarla stabilmente in Champions. Poi, se sei lì puoi vincere o perdere, ma loro hanno questo sogno".
Cosa è mancato finora?
"Sicuramente hanno sbagliato interpreti. Mi auguro di essere io la persona che li possa aiutare".
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