La Roma è davvero una squadra "inarbitrabile" come secondo quanto afferma l'Associazione Italiana Arbitri? Le cifre mostrerebbero di no.
Roma, tra le top del fair play
Le cifre sono una cosa, l'interpretazione che se ne dà è un'altra. Almeno nel pianeta della sfera di cuoio, la matematica diventa un'opinione. Lo dimostra il discorso riguardante la presunta "inarbitrabilità" della
Roma sottolineata da alcuni per via dell'eccesso di proteste.
Il sito "
Giallorossi.net" vuole dimostrare, numeri alla mano, che le cose non stanno proprio così. "Si fa un gran discutere- scrive - di come la Roma sia una squadra isterica, sempre pronta allo scontro con
l'Aia che l'avrebbe addirittura bollata come "inarbitrabile" per via delle continue proteste".
Invece, spiega, "i
n realtà all'agitazione dalla panchina che ha prodotto tre espulsioni e altrettante squalifiche per Mourinho non corrisponde insomma un atteggiamento esasperato dei giocatori".
E giù con i numeri che provano come la squadra di Trigoria sia l'antitesi dell'indisciplina a lei contestata. "I tre rossi incassati nelle ultime due partite - si legge ancora - guarda caso senza l'allenatore a calmare gli animi in quanto sospeso dalla giustizia sportiva per l'effetto Serra sono stati i primi in quest'edizione della serie A".
Pochini, quindi, per ritenere una squadra inarbitrabile e indisciplinata. "Complessivamente - è il compendio della disamina - la Roma è la quarta squadra più disciplinata d'Italia per numero di cartellini ricevuti,
56 gialli e tre rossi per un totale di 59". Numeri "in controtendenza con la fama che la squadra si sta portando dietro da qualche tempo a questa parte".