Continua a tenere banco in casa Salernitana il caso dell'attaccante senegalese Boulaye Dia che aveva chiesto la cessione a una squadra della Premier League.
Salernitana, finirà in melo...Dia?
Per il momento è fuori rosa. E,
se il suo desiderio di accasarsi in Premier League dove lo vorrebbe accogliere a braccia aperte il Wolverhampton
non dovesse assopirsi,
il rischio è che continui a restarci.
La
Salernitana auspica che il caso
Boulaye Dia abbia a sciogliersi con esito fausto come neve al sole. Ma, al contempo,
mette le mani avanti nel caso in cui ciò non avvenga.
Paulo Sousa lo valuta come manna dal cielo per il reparto offensivo. Il club del presidente Danilo Iervolino sa bene quali siano le potenzialità dell'attaccante e quindi
spingerà affinchè le cose si risolvano positivamente. Certo,
a dover fare il primo passo sarebbe l'attaccante senegalese facendo atto di contrizione rispetto all'atteggiamento assunto sinora. Al momento, però, di quest'orientamento non si ha la benchè minima traccia.
E dunque, quale lo scenario? Qualora Dia chieda ancora di essere ceduto,
la società adotterebbe il pugno duro facendolo stare lontano dal rettangolo verde per altri quattro mesi. Una punizione che preluderebbe alla cessione e farebbe seguito a quella già stabilita di recente:
decurtazione dello stipendio del calciatore del 15 per cento mensile, ossia 30 mila Euro.
L'auspicio prima di tutto della tifoseria è
che il senegalese torni sui suoi passi e dichiari ancora il suo amore per i colori granata. Se lo farà è tutto da capire.