Salernitana-Cremonese è valida per la tredicesima giornata di serie A. Di seguito le ultime delle due squadre, le probabili formazioni, i precedenti e dove vederla in tv.
Partita fondamentale in ottica salvezza all'Arechi, dove Salernitana e Cremonese si sfideranno in uno snodo fondamentale per la bassa classifica.
Soprattutto per la formazione di Alvini, un risultato negativo potrebbe implicare l'esonero dell'ex allenatore del Perugia.
Qui Salernitana
Squadra che vince non si cambia, e allora Davide Nicola toccherà poco della squadra che ha battuto la Lazio.
Mancherà Gyomber in difesa, per cui in difesa, davanti a Sepe, ci sarà Lovato a far compagni a Daniliuc e Fazio.
Folto il centrocampo con i confermati Bradaric e Mazzocchi sugli esterni, con Candreva-Coulibaly-Radovanovic a costituire la cerniera centrale.
In attacco Piatek se la gioca con Bonazzoli per fare coppia con il rientrante Dia.
Qui Cremonese
Massimiliano Alvini si gioca la panchina grigiorossa, in uno stadio caldo come quello della Salernitana.
La sfida dell'Arechi non vedrà la presenza di Dessers, infortunato dopo la sfida contro l'Udinese.
Sarà il 3-5-1 il modulo adottato dall'ex allenatore di Reggiana e Perugia. In difesa, davanti a Carnesecchi, ci saranno Aiwu, Bianchetti e Lochoshvili.
A centrocampo Sernicola e Valeri agiranno sugli esterni, supportati al centro da Pickel, Ascacibar e Meitè.
Novità in mediana, con Bonaiuto a supportare Okereke.
Salernitana-Cremonese, che si giocherà domani pomeriggio alle 15, sarà visibile in esclusiva su DAZN.
Sarà possibile seguire la cronaca della partita anche dalla voce dei cronisti de La serie A nel pallone, tramite i canali Twitch e Youtube.
Collegatevi a partire dalle 14.45 per vivere insieme le emozioni della serie A.
Precedenti
La sfida tra Salernitana e Cremonese è un'inedito in serie A.
Sono in totale 20 i precedenti tra serie B e serie C. Il bilancio vede i granata i vantaggio con 6 vittorie, contro 5 successi grigiorossi e 9 pareggi.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Bologna-Torino: probabili formazioni e dove vederla
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.