Non c'è pace per la Sampdoria, che esce sconfitto male dalla trasferta di Torino, e ora il tecnico è in discussione.
Una disfatta
L'anticipo dell'undicesima giornata di campionato ha regalato una brutta sorpresa alla
Sampdoria, uscita sconfitta contro il
Torino. Una trasferta incolore, ma soprattutto una prestazione mediocre che ha messo a nudo tutti i limiti della compagine di
D'Aversa. Dalla difesa fragile e all'attacco abulico, i blucerchiato hanno mostrato, in una sola partita, tutti i loro limiti.
In balia dell'avversario
L'emblema della disfatta e della confusione che regna in casa
Sampdoria è
Askildsen, entrato al minuto 69 e sostituito appena undici minuti dopo dal giovane
Ciervo. Una mossa a cui è stato costretto da
D'Aversa, che non ha saputo prendere le contromisure a un Torino che ha letteralmente esondato sul prato verde, grazie soprattutto ai due trequartisti,
Linetty e l'ex
Praet. Oltre, e questa è sempre più una conferma, a una prestazione maiuscola di
Tommaso Pobega, ormai faro della mediana di Juric.
Posizione calda
La sconfitta non ha lasciato indifferente il presidente della
Sampdoria Massimo Ferrero, che ora starebbe seriamente riflettendo sulla posizione del suo allenatore, che da lunedì porterà la squadra in ritiro. I nove punti in classifica, infatti, rendono la situazione delicata, a maggior ragione considerando che questa sera, i blucerchiati potrebbero trovarsi ai margini della zona retrocessione. A rivelare la notizia è
Sky Sport.
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