La Serie A 2024/2025 si avvicina alla conclusione e questa sera ci sarà l'ultimo atto. Tante squadre sono ancora in lotta per un posto in Europa.
L'ultima giornata di questo campionato si prospetta ancora molto avvincente dopo il trionfo del Napoli. La pianificazione della prossima stagione dipende dall'esito dei match di questa sera.
Serie A, in tre per il quarto posto
La lotta più emozionante che si prospetta, a partire dalle 20:45, vede coinvolte Juventus, Roma e Lazio. Le tre big se la vedranno rispettivamente con Venezia, Torino e Lecce.
I bianconeri sono decisi a sfruttare il vantaggio sulle altre due e dunque con una vittoria si assicurerebbero la qualificazione in Champions League senza pensare agli altri risultati. Di fronte ci sarà una squadra all'ultima spiaggia e pronta a tutto pur di portare a casa una vittoria che potrebbe completare un'impresa.
IGOR TUDOR E DUSAN VLAHOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Per i giallorossi invece l'impegno all'Olimpico Grande Torino rappresenta l'esame finale per Ranieri che dovrà concludere per forza con una vittoria per sperare nel quarto posto e in un passo falso proprio della squadra di Tudor. I granata di Vanoli saluteranno, in uno stadio praticamente sold out, i propri tifosi al termine di una stagione quasi anonima e più volte contestata dagli stessi. Per questo motivo la vittoria è più che un'idea.
I biancocelesti di Baroni sono quelli con le speranze più basse di conquistare un posto nella prossima edizione della massima competizione europea. Servirebbe una vittoria e un doppio passo falso delle altre per chiudere una stagione travagliata e conclusa tra le delusioni dei tifosi e della società. Tuttavia, la conferma dell'allenatore non può dipendere da questo e le somme si tireranno dopo il fischio finale. Dall'altra parte però i giallorossi di Giampaolo sono obbligati a vincere per conquistare una salvezza che spazzerebbe via qualsiasi problema creatosi nell'ultimo periodo.
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Il centrale classe 2006 è vicino al ritorno dopo oltre un anno di stop. Juventus e Inter continuano a seguirlo, mentre il Liverpool punta sul suo reinserimento: il minutaggio delle prossime settimane sarà decisivo per capire se a gennaio potrà aprirsi uno spazio di mercato.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.