Nella sua prima uscita in campionato, Spalletti si è presentato subito con una delle sue classiche “Spallettate”: la scelta, molto discussa negli ultimi giorni, di impiegare Teun Koopmeiners come braccetto sinistro in difesa.
Il giocatore olandese, nonostante le difficoltà mostrate nelle ultime gare, non era mai stato spostato così indietro nel campo. L’ultimo vero cambiamento riguardava la gestione di Thiago Motta, che oltre ad avergli consegnato la fascia da capitano, in assenza di Vlahović lo aveva persino utilizzato come riferimento offensivo centrale.
Questa volta, invece, Koopmeiners è stato ripensato da Spalletti come interprete difensivo, con il compito di far partire l’azione dalle retrovie, quasi da regista basso aggiunto, sfruttandone visione di gioco e pulizia tecnica.
Una scelta che, nonostante non sia stata scongiurata in conferenza stampa dallo stesso tecnico, difficilmente verrà riproposta una volta recuperati i tre difensori assenti nelle ultime gare: Bremer, Kelly e Cabal.
Juventus, quando rientrano i difensori
In attesa di tornare a pieno organico, la situazione in difesa resta uno dei nodi principali da sciogliere. Bremer, come Cabal, aveva riportato la rottura del crociato lo scorso autunno, ma a differenza del colombiano, l'ex Torino era riuscito a giocare le prime gare stagionali, salvo poi doversi nuovamente fermare.
Per il brasiliano, questa volta, lo stop non è stato causato da una ricaduta al crociato, ma da una lesione del menisco mediale del ginocchio sinistro, già operato in passato, per la quale è stato sottoposto a una meniscectomia artroscopica selettiva. I tempi di recupero oscillano per questo tipo di infortunio tra le 4 e le 6 settimane: quindi dato che è stato operato a metà ottobre, difficilmente lo rivedremo prima di dicembre.
Molto più sfortunato è invece è il caso di Cabal, che dopo aver superato il grave infortunio al ginocchio dello scorso novembre, si è nuovamente fermato alla seconda presenza stagionale. Per lui si parla di una lesione di medio grado del bicipite femorale della coscia destra, un infortunio muscolare che richiede tempo e gradualità. La sosta di novembre potrà servirgli per aumentare i carichi e avvicinarsi al rientro, ma non è scontato che possa essere già disponibile per Fiorentina–Juventus del 22 novembre.
Per quanto riguarda Kelly: Il problema in questione è il meno serio tra i tre appena elencati: si tratta infatti di un affaticamento muscolare alla coscia, con esami che hanno escluso lesioni. l'Inglese rimarrà escluso ancora in vista della prossima giornata di campionato, ma tornerà regolarmente dopo la prossima sosta.







