Spezia, gli auguri di un ex tecnico

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Spezia, gli auguri di un ex tecnico
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Ex calciatore, tra le altre, dell'Inter, Andrea Mandorlini intona un canto di speranza per lo Spezia che allenò in passato. 

Spezia, Mandorlini l'ottimista

Spezia
Andrea Mandorlini
Allo Spezia ci è stato ben tre anni, dal 1999 al 2002, in qualità di allenatore. E la squadra gli è rimasta nel cuore. Andrea Mandorlini sta sicuramente soffrendo nel vedere i bianconeri in zona retrocessione. Ma intona per loro un canto di speranza in vista della sfida con il Milan. Proprio di un amichevole con i rossoneri l'ex tecnico spezzino ora sulla panchina del Mantova conserva un ricordo nitido di un 4-1 spezzino epico: "Ricordo ancora le urla di Adriano Galliani nel dopopartita - dice intervistato dal Secolo XIX - è vero che si trattava di un'amichevole ma il Milan mise in campo campioni del calibro di Chamot, Costacurta, Serginho, Leonardo, Ganz e Shevchenko, autore del gol bandiera, e non era certo venuto al Picco per prenderne quattro". Di quella serata epica per lo Spezia Mandorlini vorrebbe rivedere il calore del pubblico anche nella prossima gara contro  i rossoneri in cui la squadra si gioca un'ampia fetta di salvezza. L'ex calciatore dell'Inter si dice ottimista sul fatto che lo Spezia possa "strappare un risultato positivo". Ed esprime rammarico per il fatto che la squadra ligure non abbia spesso fatto sfociare in punti sonanti preziosissimi per la classifica le prestazioni di buon livello fornite. E ritorna a intonare il canto di  speranza per lo Spezia: "Può battere il Milan ma deve crederci". In fondo, contro i cugini dell'Inter freschi del 2-0 in Champions League a favore, il gioco era già riuscito. Appello al pubblico annesso: "Deve ritornare a essere un punto di forza".
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