Spezia-Milan 2-0, vittoria di prestigio per i bianconeri liguri, che rilanciano la volata salvezza. Le pagelle degli uomini di Semplici.
Dragowski 6,5: nel primo tempo è reattivo a un Milan che ci prova, nel secondo tempo è meno impegnato complice l'imprecisione degli attaccanti rossoneri.
Wisniewski 7: il suo primo gol in serie A è quello che sblocca la partita e la indirizza verso la strada della vittoria.
Ampadu 7: non ha paura né di Rebic né di Origi, tiene alta la tensione e consente allo Spezia di blindare l'area.
Nikolaou 6: gli basta esser guardingo per attento per dare il suo contributo. Non patisce mai grossi grattacapi.
Amian 6: prestazione positiva, macchiata dall'ammonizione che gli farà saltare la prossima gara. Si mangia una grossa occasione a due passi da Maignan.
Bourabia 6: fa molta fatica a tenere il passo di Tonali, in fase offensiva funge da supporto al fronte offensivo (
dal 63' Zurkowski 5,5: non porta un contributo significativo).
Esposito 7: il calcio di punizione è una delle sue specialità, per questo se ne incarica e firma il 2-0 definitivo. Prezioso anche nel sacrificarsi al servizio della squadra.
Ekdal 6,5: esperto nel lavoro oscuro, funge da equilibratore del centrocampo. Prezioso, come sempre.
Reca 7: non si capisce perché il Milan non cerchi di arginarlo. Kalulu fa molta fatica a limitarlo.
Gyasi 6,5: duetta con Nzola per disorientare la difesa del Milan e si smarca su tutto il fronte offensivo. Sempre prezioso (
dal 90'+3 Kovalenko sv).
Nzola 7: è lo spauracchio numero uno di Tomori e Kjaer, di fisico non riesci a smuoverlo. Tiene sotto scacco ogni volta che riceve il pallone.
Leonardo Semplici 7,5: schiera uno Spezia denso a centrocampo e aggressivo sui portatori di palla. La tattica riesce a disinnescare il Milan e a colpire nel momento più proficuo. Hellas Verona agganciato, il discorso salvezza è più vivo che mai.