Con la sconfitta contro il Monza, lo Spezia si è visto appaiare dall'Hellas Verona al terzultimo posto con 27 punti. Discorso salvezza riaperto.
Spezia, Macia degli ultimi turni
Leonardo Semplici
Nel suo curriculum ha diversi nomi luccicanti: Valencia, Liverpool, Olympiakos, Fiorentina, Betis Siviglia, Leicester, Bordeaux. Dal 12 settembre 2022 è football operation manager dello Spezia.
E quando ne parla, Eduardo Macia lo fa con la cognizione di causa del veterano. E con la grinta dell'appassionato ai suoi nuovi colori calcistici.
Macia parte dalla sfida tra Cremonese e Hellas Verona che, come logico che fosse, lo Spezia di Leonardo Semplici seguiva con un'attenzione tutta particolare trovandosi direttamente coinvolto nel discorso per la lottavezza: "ho visto quanto successo a Cremona- ha dichiarato a Tutto mercato web - ho fatto un mio ragionamento, onesto e semplice. Il risultato di Cremona dimostra ancora una volta quanto la lotta per la salvezza sia più che mai viva, con partite sempre difficili e impegnative e mai scontate".
A suo avviso, "a sei giornate dalla fine si è aperto un minitorneo e ora bisogna cercare più che mai di dare il massimo , senza calcoli e senza pensare al passato".Sorvegliate speciali dovranno essere, aggiunge, le decisioni arbitrali. Non che Macia senta puzza di bruciato, naturalmente. Però tali decisioni, sentenzia, "possono stabilire il finale di questa stagione e sarebbe un vero peccato perché è il campo a dovere dare l'unico esito".
Insomma, agli arbitri a cui accadrà di dover dirigere le partite di Spezia ed Hellas Verona accadrà di avere in bocca un fischietto particolarmente bollente. E, al riguardo, Macia confida nel prezioso ausilio che la tecnologia, leggi Var, possa fornire.
E conclude: "confido che nelle ultime sei giornate si possa parlare solo di quanto fatto dai calciatori sul campo".
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