Il giornalista ed esperto di finanza Marco Bellinazzo è intervenuto per dire la sua sulla nota vicenda riguardante la costruzione dello stadio della Roma.
Lo stadio della
Roma, ma anche molti altri temi. Il noto giornalista de
Il Sole 24 ore ed esperto di finanza
Marco Bellinazzo e intervento nel corso della trasmissione radiofonica
Il Diabolico e il Divino, parlando di vari argomenti. In particolare,
Bellinazzo si è soffermato sulla vicenda del nuovo impianto della Capitale, che da anni è in cantiere.
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Sulla questione stadio a Roma
"La questione dello stadio della Roma è un buon esempio di come ci sia un malfunzionamento del nostro sistema. Nel 2018 scrissi un libro e speravo che oggi non fosse più utile. Mi rendo conto, invece, che è ahimè ancora molto attuale. Andavano fatte molte cose prendendo esempio da altre leghe, ma non sono state fatte. Dopo mille giorni si pensa che tutto si possa sistemare, invece sono passati otto anni, vediamo se i Friedkin riusciranno. Una situazione simile si sta verificando anche a Milano".
Sulla non partecipazione dell'Italia ai mondiali e sul risvolto economico
"I ricavi saranno un terzo del previsto, ma i danni si vedranno nel lungo periodo. Senza dubbio ci saranno dei risvolti economici negativi. Avere una o due generazioni che non disputeranno il mondiale saranno un danno soprattutto per i club più in difficoltà. Nell'ambito della federazione, invece, non si potranno chiedere dagli sponsor quanto chiesto ultimamente".
Sulla Superlega
"Tutti dicono che il progetto sia morto, ma non è così. Bisogna aspettare il giudizio della corte di giustizia dell'Unione Europea, la quale dovrà dire se è lecito che i club possono organizzarsi diversamente e formare un torneo autonomo. Juventus, Inter, Roma e Milan sono i club che devono investire di più per essere all'avanguardia".