Benevento, Genoa, Lazio, Napoli, Sampdoria: sono queste le cinque società in rigoroso ordine alfabetico che sono a rischio penalizzazione. Queste società non hanno ancora pagato gli stipendi relativi alla nuova stagione, mancano all'appello dei conti corrente dei loro giocatori i mesi di
settembre, ottobre e novembre. I presidenti di questi club potranno farlo, come da accordi in seno anche alla Lega, entro l'
1 dicembre. In tempi di Covid e relativa grave, anche, crisi economica le società aspettano l'ultimo momento utile per dilatare i pagamenti. Ciò come abbiamo letto ha comportato qualche imprevisto:
lo sfogo social di Luis Alberto in casa laziale, le polemiche sulle prestazioni del Napoli, magari soggette a qualche mal di pancia economico... Lazio e Napoli hanno confermato che i pagamenti arriveranno nelle prossime ore.
Lo stesso faranno anche il
Benevento, il cui proprietario è sempre stato attento ai conti, e anche
Genoa e Sampdoria che in realtà qualche
problema di bilancio negli ultimi anni sono venuti a galla, ma tutto dovrebbe risolversi.
Un andamento preoccupante
La crisi economica è sicuramente un fattore determinante per questo tipo di problematiche, come in tutto l'ambito sociale;
il problema è che il rinvio dei pagamenti in tante società è diventato una metodica abituale: situazione che ha reso opache determinate condotte. Certo i giocatori ai massimi livelli sono privilegiati, potrebbero mettere in mora la propria società dopo 15 gg di mancato pagamento, ma è evidente che mesi di mancati stipendi creano malumore nell'ambiente in generale. A riportare la notizia è la
Gazzetta dello Sport.