Torino, Baroni: "Avessimo segnato per primi, sarebbe stata un'altra partita. Contento per la reazione, c'è però da migliorare ancora. Vlasic e Maripan..."
Marco Baroni ha parlato in conferenza stampa al termine di Torino-Pisa 2-2. Il tecnico granata si è detto contento per la reazione dei suoi dopo lo svantaggio.
Per Simeone e compagni si tratta di un pareggio importante che poteva trasformarsi in disfatta. La rimonta firmata Cholito e Adams ha permesso al Toro di agganciare l'Atalanta.
Torino, le parole di Baroni
Sulle emozioni contrastanti di questa partita.
"E' una gara che va rivista. Siamo partiti benissimo, abbiamo azzannato la gara: avessimo segnato per primi, sarebbe stata un'altra partita. Abbiamo preso due gol in due azioni, siamo stati bravi a rimanere in partita contro una squadra fisica. Volevo cavalcare l'emotività e ho messo una punta all'intervallo, ma eravamo alla terza gara in una settimana. Speravo di trovare subito il gol, poi ci siamo rimessi con i tre centrocampisti. Ci è mancato il guizzo, non è facile ritrovare lucidità ed energia per portarla a casa"
L'espulsione
"E' stata normale, ma lo accetto. Pensano che abbia fatto un'imprecazione: pensavo che Semper lo avesse sfiorato, ma fatemi stare zitto...Se rischio per il derby? Di solito si...E' una gara speciale, da ora ci pensiamo. Non sarà sufficiente una partita ordinaria, ne servirà una straordinaria. Martedì apriamo il Filadelfia, dovremo arrivarci con convinzione"
È mancato qualcosa?
"A Bologna abbiamo speso tanto, sono mancate un po' di energie...E' normale, la terza gara è quella che paghi di più. Serviva una gara attenta cercando l'episodio...Ma va bene così"
La grinta di Kristjan Asllani ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Sull'esclusione di Asllani.
"Non uso il sistema delle gerarchie, è una forma di rispetto verso tutti i giocatori. Chi vedo meglio, gioca. Ilic ha fatto due buone partite, così come Asllani è forte e lo abbiamo voluto: è arrivato che da tre anni non faceva partite di fila, ora ne ha fatte 10 in meno di due mesi. Per me devono diventare tutti i titolari, non si arriva in fondo alle stagioni con 12 giocatori"
Il confronto con le difficoltà di un mese e mezzo fa.
"Stiamo costruendo le basi: se queste sono solide, si guarderà all'altezza. Dobbiamo farlo allenamento dopo allenamento, dobbiamo lavorare e poi le partite sono la verifica di ciò che fai in settimana"
I cambi di Vlasic e Maripan.
"Vlasic è uscito perché volevo dare più energia in attacco inserendo due attaccanti e un trequartista. Maripan? Ha speso tanto, è stato un avvicendamento di energie. E comunque io voglio giocatori arrabbiati, non devono lanciarmi i confetti quando escono...Io devo gestire queste situazioni, ma voglio giocatori incazzati. Maripan è un giocatore fondamentale, ma loro lavoravano sulle transizioni e serviva maggiore freschezza dietro"
Parere sull'espulsione.
"L'ho trovata eccessiva. Ho grande attenzione verso gli arbitri, sono una parte centrale e ho rispetto di loro. A volte bisogna anche comprendere un allenatore, non mi sembrava una protesta eccessiva. Poteva darmi un giallo e dirmi stai buono, non è che ho cose da censurare...Mi è dispiaciuto, ero anche incavolato con Simeone che poteva calciare. Forse sono anche entrato in campo...Alla fine ci sta, starò più attento"
Entrambe le punte in gol.
"Ho due attaccanti forti, ora aspettiamo Aboukhlal. Dovrò essere bravi a gestire le loro energie, come ho sempre detto parto dal gol. E questi giocatori possono farne"
Sulle esclusioni di Nzola e Aebischer.
"Credo che anche Gilardino faccia le valutazioni che faccio io, dobbiamo fare valutazioni su quanto i giocatori spendono in energie"
PAULO DYBALA E MARIPAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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