Ecco alcune delle parole di Urbano Cairo nell'intervista fatta alla fine della seconda edizione del Trofeo Mamma e Papà. Parole che si incentrano sull'attuale sessione di calciomercato del Torino e che commentano cessioni, nuovi arrivi, vecchie conoscenze e presunte trattative.
Iniziando dalle cessioni. Sul caso Ricci: “Non è mai stato sul mercato. Io non ho mai detto nulla, non è che tutti i giorni devo rispondere agli articoli che leggo.
Ad un certo punto Lotito ha fatto una telefonata e l’ho incontrato, ma poi non ci siamo più visti. Non avevamo intenzione di venderlo”.
Passando agli arrivi, su quello di Tameze: “Io ho fatto il conto che da quando è arrivato il mister abbiamo investito 80 milioni. Abbiamo cercato di fare le cose che abbiamo concordato con il mister.
Ci teneva molto a Tameze, suo giocatore ai tempi del Verona e giocatore importante per lo spogliatoio, oltre ad essere un buonissimo giocatore. Abbiamo cercato di accontentarlo”.
Sul nuovo acquisto del Torino, Bellanova: “È un giovane di prospettiva, un ragazzo che ha fatto vedere bellissime cose: aveva fatto dei buoni 25 minuti finali in Champions contro il City. Una gamba pazzesca e una velocità incredibile, crossa bene e ha una forza fisica importante”.
Su un ritorno molto desiderato, quello di Vlasic: “La cosa bella è che anche Vlasic ci teneva tantissimo al Toro e il fatto che abbia resistito ad altre opportunità per tornare al Toro mi fa piacere.Oltre ad essere forte è un ragazzo speciale. Abbiamo fatto un passo alla volta. Stiamo completando quelli che erano i tasselli mancanti. Abbiamo fatto un investimento importante per Vlasic per completare la trequarti”.
Sullo scambio Soppy-Singo con l'Atalanta: “Se ne sta occupando Vagnati. C’è sempre tanto movimento, se poi le cose diventano realtà le annunciamo e ne parliamo, però per il momento direi che non c’è ancora nulla”.
Cairo, infine, mette a tacere ogni possibile voce sulla presunta trattativa per Malinovskyi: “Non so come sia uscita questa cosa perché non l’abbiamo mai trattato”.







