Mercato importante e nuova guida tecnica, ma il Torino sembra ripetere gli stessi errori: sarà l'ennesima stagione mediocre per i granata?
Il calciomercato si è chiuso da poco più di 24 ore, con tante squadre che hanno cambiato molto tra allenatori e giocatori. Anche il Torino ha deciso di voltare pagina, salutando Vanoli dopo una stagione ritenuta insufficiente e dando fiducia a Marco Baroni, reduce dall’esperienza alla Lazio.
La speranza della dirigenza era quella di dare una svolta e provare a compiere quel salto di qualità che manca da troppo tempo. Sul mercato qualche nome interessante è arrivato: Ngonge e Simeone dal Napoli, Anjorin e Ismajili dall’Empoli,così come Zakaria Aboukhlal dal Tolosa.
Nonostante questo, però, nelle prime due giornate si è visto il solito Torino: una squadra sempre troppo forte per retrocedere, ma non abbastanza per competere davvero per l’Europa.
L’ESULTANZA DI MARCO BARONI CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Torino, solito limbo e l’esame Roma
Certo, due partite sono ancora poche per sparare sentenze, ma dalla squadra di Baroni ci si aspettava molto di più rispetto alla bruttissima figura rimediata a San Siro con l’Inter e all’esordio anonimo contro la Fiorentina. Il copione sembra lo stesso di sempre: un Torino che galleggia e sopravvive in quel limbo di metà classifica che lo accompagna ormai da anni.
Al ritorno dalla sosta per le Nazionali, i granata saranno chiamati a una reazione immediata in casa della Roma, attualmente a punteggio pieno. All’Olimpico non sarà affatto semplice, ma per Baroni e i suoi giocatori è già il momento di dare un segnale diverso, perché questa stagione non può diventare l’ennesima annata segnata da una mediocrità che da troppo tempo è l’emblema del Toro.
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Il difensore della U19 del VfB piace alla Roma e alla FIGC, che lavora per sottrarlo al Brasile. E il padre è passato dal settore giovanile giallorosso.
I rossoneri seguono l'esterno mozambicano, ma il Sunderland ha già presentato offerte importanti. Nottingham Forest, Brentford e Brighton restano interessati, mentre lo Sporting prepara il rinnovo e difende una valutazione da 40 milioni.
Chelsea, James si ferma ancora. Vittima dell'ennesimo problema fisico da quando veste la maglia dei Blues. Attraverso una nota ufficiale diramata nei propri canali di comunicazione nell'ottobre 2026, il Chelsea ha confermato che il capitano e terzino destro ventiseienne si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico di minore entità al ginocchio. Il calciatore inglese, costretto a saltare il rotondo successo per 5-1 ottenuto sabato a Stamford Bridge contro il Bournemouth, si trova ora davanti all'ennesimo percorso di recupero da intraprendere presso il centro sportivo di Cobham.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.