Conferenza stampa prepartita di Mister Aurelio Andreazzoli, tecnico dell'Empoli. Andiamo a leggere le sue parole prima di questa importantissima e delicatissima sfida di campionato.
L'
Empoli è certamente la migliore delle matricole in questo avvio di stagione, con 12 dei 19 punti conquistati in trasferta. La sfida contro il Toro è quindi molto importante sia per confermare un trend positivo sia per allungare in classifica proprio sugli avversari, per ora a soli 2 punti di distacco. Mister Andreazzoli ha tenuto una conferenza stampa molto interessante, andiamo a vedere nel dettaglio cos'ha detto.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE ---
Lazio, rinnovo in panchina
Mister Andreazzoli, la conferenza prepartita
“
Per quanto riguarda le loro assenze posso dire che ognuno cura i propri problemi, ho comunque visto che il Torino ha fatto entrare Zaza, Pjaca e Sanabria… Hanno un organico importante e curato bene. Sappiamo che sarà una partita complicata, un po’ diversa dalle altre. Qualche esperienza l’abbiamo già fatta e questo può favorire le soluzioni. Potremmo trarne un vantaggio. Le doti morali incidono molto. Poi c’è il lavoro da fare sulle condizioni e sull’allenare la reazione agli eventi negativi, che poi sono eventi normali. Andiamo incontro a un periodo particolarmente denso di gare, qualche ragionamento sulla formazione lo dovremo fare, come tutti. Abbiamo la fortuna di avere un gruppo di calciatori con elementi intercambiabili. L’intenzione è di gratificare tutti quanti i calciatori che rispondono bene quando chiamati in causa”.
“Il gioco è riconosciuto, è un buon sostegno sia per la fase di non possesso che per l’altra. Quando si conosce una situazione è più facile entrare da protagonisti, come succede per la difesa nelle ultime due gare. Parisi titolare? I gradi da titolare non li ha nessuno. Se la devono giocare tutti volta per volta, forse solo il portiere è titolare, per il resto non c’è una linea definita. Non faccio calcoli, ci dobbiamo salvare e se guardo il calendario mi spavento a vedere chi dovremmo affrontare, se facciamo i calcoli siamo stupidi. Il campionato è difficile e particolare” ha concluso Andreazzoli.