Il tecnico del Torino, Ivan Juric, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell'ultimo match dell'anno in casa della Fiorentina di Italiano.Ivan Juric, allenatore del Torino, è intervenuto nella consueta conferenza stampa alla vigilia del match del Franchi contro la Fiorentinadi Italiano, gara che aprirà questo 18° turno di Serie A.
Fonte: pagina Facebook del Torino
Torino: le parole di Juric
Come ha visto i ragazzi in settimana?
"Buona, abbiamo lavorato bene e sono contento".
Che Fiorentina si aspetta?
"E' una grande squadra con tanti giocatori di ottimo livello. Sarà difficile, è una partita dalle mille difficoltà. Sarà una sfida aggressiva, a volte è andata meglio a loro e altre a noi. Anche a gara in corso possono aggiungere qualità, speriamo di rispondere bene a loro".
Può giocare Djidji dal primo minuto?
"E' una soluzione durante la gara".
Come stanno gli infortunati?
"Linetty torna con noi, ma si è fermato Zima".
Può ancora crescere Ricci?
"Non fa solo passaggi semplici. Ha margini di miglioramento, ha fatto bene per un periodo e poi dopo un infortunio ha bisogno di un po' di tempo. Domani mi aspetto ancora meglio da lui".
Ha mai pensato di andare in Arabia?
"Non ci ho pensato. Il calcio sta diventando bellissimo ovunque, c'è sempre più interesse. Là stanno investendo tanto, ma non mi sono mai posto la domanda".
Zapata e Sanabria come stanno?
"Sono soddisfatto, ma c'è da migliorare. Si trovano bene e giocano bene, mi diverto con loro. Vogliamo sempre che facciano gol e diventino più pericolosi, ma stanno facendo bene".
Vorrebbe più velocità dal suo Toro?
"Ci sono le partite dove vai subito in avanti: magari arriva l'Atalanta e potresti trovare subito spazio, mentre contro l'Udinese se vai avanti rischi di perdere palla e di sbattere perché hanno 10 uomini dietro. L'altro giorno abbiamo fatto una grande partita, mi è piaciuta tanto. Abbiamo concesso poco, il risultato dipende dagli episodi".
I viola hanno punti di contatto con l'Atalanta?
"Il concetto nostro è riconquistare subito palla. Sono gare diverse tra Udinese e Fiorentina o Atalanta, c'è tutta una preparazione diversa. Mi aspetto una gara intensa".
Potete migliorare sui cross?
"Tanto. Vogliamo vedere più cross di Bellanova, un pò come l'Empoli: arriviamo tanto sul fondo, con due attaccanti riempiamo di più l'area e vogliamo sincronizzare meglio i movimenti per altri inserimenti. Lavoriamo sulla qualità dei cross".
E' giusto dire che giocate con il 3-5-2?
"Anche Lautaro torna indietro, il calcio è così...Dipende anche dagli avversari. Secondo me è giusto, poi magari c'è Tonny che viene a prendere palla basso".
State studiando qualcosa anche sui piazzati?
"Anche l'altro giorno abbiamo avuto un'occasione con Buongiorno. Prepariamo bene le cose e stiamo sfiorando le cose, ma non riusciamo a buttarla dentro. Poche volte abbiamo sbloccato le gare con i piazzati, è un aspetto da migliorare".
Segnate ancora poco: cosa manca?
"Dobbiamo migliorare nell'ultimo passaggio e nel tiro, oltre ai cross e ai calci piazzati. Ma arriviamo tanti in area di rigore, ci siamo e dominiamo le partite. Dobbiamo crescere nella rifinitura e aumenteremo il numero dei gol. Con Atalanta ed Empoli i gol sono nati dalla qualità dei passaggi".
Qualcuno ha chiesto di andare via? Vorrebbe qualche rinforzo?
"C'è qualche giocatore che vuole cambiare aria, se ci sono offerte soddisfacenti dobbiamo trovare cambiamenti. Se cediamo qualcuno, potrebbe arrivare qualcuno. Ma io non ho chiesto niente".
Vorrebbe un esterno mancino?
"Per come giocavamo prima, mi andava bene avere un destro. Adesso con due attaccanti puri, mi viene voglia di avere un mancino. Vojvoda si ferma anche mezz'ora per migliorare stop e cross anche di sinistro. L'attaccante fa fatica a capire quando arriva il pallone, spero di vedere presto i frutti".
Come vede Karamoh e Pellegri?
"La squadra è in un ottimo stato di forma, quando arriverà il loro momento faranno bene".
Qual è la squadra che l'ha sorpresa di più?
"Sul gioco direi Frosinone, assolutamente: Di Francesco sta facendo un grande lavoro con ragazzi talentuosi. E' difficile affrontarli, in casa anche contro la Juve il risultato non è giusto: è una squadra in palla. Bologna? E' molto solido, stanno facendo tanti risultati e mi colpisce la solidità di chi vince: c'è una forza interna importante".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il portoghese ritrova la fiducia di Vanoli con un gol contro l'Atalanta e due partite consecutive da titolare. La Juventus osserva, mentre resta aperta la valutazione sui 9,5 milioni di euro.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.
Un grave episodio di intolleranza e sessismo scuote il campionato di Serie A. La Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné ha deciso di aprire formalmente un fascicolo d'inchiesta in seguito alle frasi offensive e sessiste rivolte all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi nel corso della sfida dello stadio Sinigaglia tra Como e Venezia. Gli insulti, captati in modo nitido anche dai telespettatori attraverso i microfoni della diretta televisiva, non erano stati rilevati direttamente in campo dagli ispettori federali, rendendo necessario l'intervento d'ufficio della giustizia sportiva.
Antonio Cassano rilancia il tema del peso di Zlatan Ibrahimovic nel Milan: per l'ex attaccante, lo svedese continua a incidere sulle decisioni rossonere anche lontano dai riflettori.