Torino-Napoli 3-0, la squadra di Mazzarri e' irriconoscibile e si scioglie di fronte a un avversario che non ha pietà. Le pagelle azzurre.
Walter Mazzarri
Gollini 5,5: subisce tre gol, non può essere sufficiente, ma certamente ha evitato molti gol e un passivo più ampio.
Di Lorenzo 5: poco o nulla da segnalare. Quando la squadra va in svantaggio, ci si aspetta che anche lui alzi il pressing e cerchi il fondo. Nulla di tutto questo.
Juan Jesus 4: galleria degli orrori in salsa carioca. Lento e superabile troppo facilmente in velocità, si fa scavalcare da Buongiorno, che insacca il gol del 3-0.
Mario Rui 5: va in sofferenza sin dalle prime fasi della costruzione, non sa gestire il pressing iniziale. Male (dal 59' Zerbin 5,5: la partita e' già ampiamente indirizzata, prova a dare fosforo, ma non e' sufficiente).
Cajuste 5,5: non sfigura, ma non sa nemmeno imporsi di fronte alla fisicità del duo Ilic-Ricci (dal 77' Gaetano sv).
Zielinski 4: pigro e arrendevole, nemmeno un sussulto. Contributo quasi nullo (dal 46' Mazzocchi 4: entra, mette un cross pericoloso, commette un fallo killer ed esce con un rosso in tasca. Debutto non esattamente da ricordare).
Politano 4,5: qualche sussulto, ma nulla di più. Si spegne presto (dal 70' Lindstrom 5: la sua volontà non sposta equilibri).
Raspadori 4: si mangia il gol del vantaggio, poi sparisce nel nulla (dal 59' Simeone 5: una chance, sprecata malamente).
Kvaratskhelia 4,5: guardato a vista, si attorciglia spesso si se stesso e non produce nemmeno uno spunto.
Walter Mazzarri (Nicolò Frustalupi) 4: il Napoli e' sconsolate nella sua arrendevolezza. La partita di fatto parte senza garra, poi arrivano i gol e cala presto la notte. La via d'uscita appare sempre più difficile da trovare.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.
Un grave episodio di intolleranza e sessismo scuote il campionato di Serie A. La Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné ha deciso di aprire formalmente un fascicolo d'inchiesta in seguito alle frasi offensive e sessiste rivolte all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi nel corso della sfida dello stadio Sinigaglia tra Como e Venezia. Gli insulti, captati in modo nitido anche dai telespettatori attraverso i microfoni della diretta televisiva, non erano stati rilevati direttamente in campo dagli ispettori federali, rendendo necessario l'intervento d'ufficio della giustizia sportiva.