La sfida con l'Inter si avvicina. E l'Udinese, reduce dal pareggio con il Sassuolo e in cerca di una vittoria assente da tre turni, si trova a dover affrontare un problema non da poco: la precisione sottoporta.
"Nelle due gare interne con Verona e Sassuolo - scrive
TuttoUdinese.it - la squadra friulana ha totalizzato 43 tiri totali segnando però soltanto tre reti". Insomma, si è creato molto ma finalizzato assai poco.
Molto la società si attendeva e attende dall'arrivo del francese
Florian Thauvin che, prosegue il sito, "aveva portato entusiasmo all'interno del mondo bianconero per un giocatore dalle indiscusse qualità tecniche che però deve ritrovare la condizione fisica migliore".
Udinese, il dubbio di Sottil
La società lo aveva chiamato per tamponare a dovere l'infortunio occorso a
Gerard Deulofeu ancora alle prese con la riabilitazione al ginocchio.
Ma Andrea Sottil, nell'ultima gara con il Sassuolo, aveva optato per una soluzione differente dando fiducia a
Roberto Pereyra che, a sua volta rientrato da un infortunio, "ha dimostrato - prosegue TuttoUdinese.it - di poter occupare al meglio quella posizione.
A Sottil, quindi, l'onere di sciogliere il dubbio su chi impiegare come trequartista.