A sorpresa l'Udinese cambia proprietà e si stacca dagli storici proprietari della famiglia Pozzo. Un'anticipazione fornita da Tgr Rai del Friuli Venezia Giulia.
Con grande sgomento i tifosi bianconeri hanno appreso la notizia secondo cui a guidare il club non sarà più Gino Pozzo bensì un fondo con sede negli Stati Uniti.
Udinese, cessione in vista: piovono conferme
Secondo quanto emerso nelle ultime ore e le verifiche effettuate in ambienti vicini al club, sembrerebbe che l'indiscrezione lanciata dalla RAI sia confermata. La famiglia Pozzo si prepara a lasciare il club dopo 39 anni, conservando però il controllo del Watford in Inghilterra.
Nei giorni scorsi pare sia stato firmato un accordo preliminare dunque la pratica è già ampiamente avviata e nelle prossime ore sarà reso noto anche il nome del nuovo proprietario. Dopo una stagione di livello ma senza particolari risultati, l'Udinese affronterà un futuro ignoto che non è abituata a vivere e probabilmente ci saranno dei cambiamenti. Aggiornamenti nelle prossime ore.
Kosta Runjaić ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.
La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.