L'Udinese dovrà fare a meno del centravanti Isaac Success. Chi sceglierà Andrea Sottil al suo posto? Udinese, scelta Sottil
Isaac Success
C'è success e Success. Il primo è quello che ha fatto intonare l'epinicio all'Udinese contro la Cremonese. Il secondo, invece, è nome proprio e alla squadra friulana mette il muso lungo. Perché lui, Isaac Success, talentuoso attaccante nigeriano, nella delicata sfida contro il Lecce non potrà calcare il rettangolo verde.
La diagnosi è stata netta quanto impietosa: problema muscolare. "Un vero e proprio peccato per questo giocatore- afferma Mondo Udinese - che ha sempre dato dimostrazione di riuscire a fare la differenza in campo e di cui il club ha grande bisogno".
Il calciatore dovrà stare fermo ai box per almeno tre o quattro settimane. E Andrea Sottilsi è già chiuso nel pensatoio per valutare chi possa prenderne il posto. Il tempo stringe, il Lecce incombe.
Una prima soluzione potrebbe, riporta sempre Mondo Udinese, Roberto Pereyra che non ha proprio quel ruolo nelle sue corde ma se lo potrebbe prendere sulle spalle. L'altra strada porta all'impiego di Florian Thauvin, anche se la stagione finora disputata dal transalpino non pare proprio avere regalato sorrisi a pieni denti.
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Gli azzurri valutano una nuova soluzione per il centravanti, ancora senza gol in campionato. Sul tavolo c'è un possibile scambio di prestiti con Keinan Davis, ma pesa anche l'investimento da 35 milioni.
Primi contatti per il portiere argentino, valutato circa 20 milioni di euro. I viola studiano un'operazione per gennaio, ma il club sudamericano vuole blindare il giocatore.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.