Il Napoli ha iniziato a gettare le basi per la prossima stagione. Aurelio De Laurentiis ha raggiunto un accordo verbale con Giovanni Manna per il ruolo di DS.
De Laurentiis
La rifondazione del Napoli la prossima estate sarà completa e riguarderà anche l'assetto dirigenziale.
L'addio di Cristiano Giuntoli, infatti, non è stato ancora assorbito e per questo De Laurentiis sta cercando un nuovo responsanbile dell'area tecnico/sportiva.
In tal senso, il candidato forte di De Laurentiis attualmente lavora proprio alla Juventusin stretto contatto con Giuntoli.
Giovanni Manna al Napoli
Come detto, De Laurentiis ha individuato in Giovanni Manna l'uomo giusto al quale affidare la ricostruzione del Napoli.
Manna attualmente è sotto contratto con la Juventus dove occupa, come braccio destro di Giuntoli, il ruolo di Head of First Team.
Chi é Giovanni Manna
Giovanni Mannaè arrivato alla Juventus dal 2019 come responsabile della Primavera. Poi l'inarrestabile ascesa.
Laureatosi nel 2012, ha ottenuto nel 2017 il Diploma FIGC di Direttore Sportivo e ha all'attivo esperienze nel mondo del calcio a partire dal 2009, prima come Talent Manager nel calcio dilettantistico e poi come Club Manager del Forlì (2013/14).
Manna ha lavorato a lungo anche in Svizzera come Team Manager e Talent Manager delChiasso (2014/15) e in seguito è stato Direttore Sportivo del Lugano.
La risposta di Manna
Manna avrebbe gradito il corteggiamento del Napoli, tanto da raggiungere un accordo verbale con la Società partenopea.
Il contratto che lega Manna al club bianconero scade il 30 Giugno 2025.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Gli azzurri hanno sondato l'entourage dell'attaccante inglese. I Red Devils valutano la cessione a gennaio, mentre diversi club di Premier League seguono la situazione.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.