Il Venezia di Di Francesco tornerà in campo lunedì 27 gennaio contro l'Hellas Verona. Derby e scontro salvezza tutti in una partita, tensione alle stelle.
I lagunari hanno strappato un punto importante, seppur con qualche rammarico, anche al Tardini di Parma. L'allenatore ha indicato la via e la squadra sembra seguirlo.
Venezia, buon momento ma il mercato può dare il colpo di grazia
La prestazione positiva offerta in terra emiliana fa ben sperare i tifosi che stanno già scaldando l'ambiente in vista del derby di lunedì prossimo. Pohjanpalo e compagni sono convinti di poter risalire la classifica ma per farlo servirà massima concentrazione.
Gli ultimi punti raccolti contro Cagliari, Empoli e Parma sottolineano il lavoro di Di Francesco ma soprattutto la voglia da parte di ogni singolo componente della rosa di lottare fino in fondo. Il Penzo sta aiutando significativamente la squadra dove sono arrivati 11 dei 15 punti attuali, frutto di 3 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte.
EUSEBIO DI FRANCESCO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Motivo in più dunque per sfruttare al massimo la sfida con l'Hellas dell'ex Paolo Zanetti (che portò il Venezia in Serie A dopo tanti anni nel 2021) che non sta attraversando un momento particolarmente positivo e perciò arriva alla sfida più fragile.
Le conferme di alcuni singoli come Nicolussi Caviglia e Oristanio, oltre al portiere Stankovic stanno aiutando tutti i compagni a dare il meglio. L'arrivo di Zerbin dal Napoli darà ulteriore spinta e sono previste altre mosse di mercato nelle prossime due settimane. Una vittoria nel prossimo turno permetterebbe di fare un grande salto dal punto di vista della classifica. Appuntamento dunque a lunedì 27 gennaio, ore 18:30 per il derby veneto.
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Il tecnico piemontese verso la firma dopo l'esonero di Stroppa: secondo Nicolò Schira è risolto il contratto con la Cremonese. Il Venezia cerca la svolta dopo sei sconfitte consecutive in Serie A.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.