Kenan Yildiz, l'espulsione durante la Juventus-Monza rischia di pregiudicare l'accesso alle due gare propedeutiche alla Champions. Attualmente la sua posizione è in bilico.
L'episodio consumato durante la gara Juventus-Monza, ha visto protagonista l'attaccante classe 05' in un atto di violenza. Dopo un contrasto con Bianco, Yildiz ha rifilato una gomitata al giocatore del Monza, violando il regolamento.
KENAN YILDIZ RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus-Kenan Yildiz: espulso per "condotta violenta", il regolamento
Kenan Yildiz, numero 10 della Juventus, è stato espulso per "condotta violenta" e violazione del regolamento. Dopo aver appioppato una gomitata al giocatore del Monza, il VAR ha proseguito con l'espulsione immediata. In rischio ci sono le due gare propedeutiche all'accesso in Champions, contro il Bologna e Lazio.
Il regolamento
Secondo il regolamento, Yildiz rischia due giornate di squalifica. Il regolamento, all'articolo 39, del Codice di Giustizia Sportiva riporta: "Ai calciatori responsabili di condotta gravemente antisportiva, commessa in occasione o durante la gara, è inflitta, salva l’applicazione di circostanze attenuanti o aggravanti, come sanzione minima la squalifica per due giornate." Leso dalle norme regolamentate secondo il Codice di Giustizia Sportiva, la posizione dell'attaccante attualmente è critica.
Secondo quanto riportato da Graziano Cesari la mano del Giudice Sportivo sarà ancora più pesante: "Sullo tabellone dello stadio e sullo schermo della revisione VAR è apparsa la scritta 'condotta violenta' per l'episodio. E questo significa che, da regolamento, sono tre giornate di squalifica!".
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